mercoledì 20 maggio 2015

Viaggio in Iran, l'Impero Persiano Antico

Il senso della vita non sta in quello che hai o in quello che riesci ad ottenere,
sta in quello a cui sei disposto a rinunciare.
Non c’è scelta. A qualcosa bisogna rinunciare.
E’ una regola. E’ la regola principale della vita.
Richard Ford



Questo post è dedicato a tutti amici taurini, come me, nati in questo bel periodo.
Il Toro, è segno di terra, paziente, pratico e pragmatico, ma per nulla freddo. E' tranquillo e pacifico, affettuoso e costante, concreto e attivo, esuberante e vitale con una forte dote, la perseveranza. Con la sua energia vitale fugge da angosce, problemi, critiche o comportamenti aggressivi. La donna toro è una donna forte, molto dolce, e fisicamente spesso molto dotata.  Ma non esageriamo!
Solo in una cosa non ci batte nessuno: in pazienza!
Questo dare se stessa diventa forza di uno spirito materno robusto, nell'uomo passione unita a direzione costruttiva. Allora tanti auguri cari amici del Toro!

Ho messo un sacco di tempo per preparare questa slide. Quanta fatica da impazzire quando tocca ricominciare da zero con un nuovo sistema informatico! Tenere conto di 40 passaggi che prima erano pochissimi e tanto più chiari! Ma chi non molla, un giorno ci riesce per forza! Grazie della tua pazienza, caro Marco, sei un fantastico capricorno! E grazie ad Alberto, amico esploratore, per le sue splendide fotografie!
L'Iran, conosciuto anche come Persia, ufficialmente Repubblica Islamica dell'Iran è uno Stato dell'Asia, situato all'estremità orientale del vicino Oriente.
La Persia è patria di una delle più antiche civiltà del mondo. Il grande impero di Dario, Ciro, Serse, Cambise, poi della dinastia Sasanidi, termine ormai preferito a Sassanidi, furono l'ultima dinastia indigena a governare la Persia prima della conquista islamica e infine soggiogato dagli Arabi, oggi l’Iran, è un paese che paga lo scotto di essere stato governato, nel  recente passato, da truci personaggi, ma che oggi, essendosi liberato da tali individui, cammina spedito sulla strada della modernizzazione e della tolleranza e accoglie lo straniero, col sorriso gentile dei propri abitanti e offre a chi sia dotato di curiosità intellettuale, i suoi meravigliosi giardini, le splendide moschee,



i grandi palazzi dove abitarono ricchi mercanti, il fascino del deserto e molto altro. Si dorme in alberghi di lusso 



e si mangia in ristoranti caratteristici, ma attenzione, il cibo non è come il nostro, per cui chi antepone i piaceri culinari a quelli della mente non vada in Iran!




Zarathustra si nominava uno zaotar, poeta sacro e predicatore, il cui nome deriva da ustra, cammello, e da zarat, vecchio. Nella forma greca e latina si chiama Zoroaster. La data della sua nascita è ignota, come è ignoto il secolo in cui visse, e gli studiosi si trovano costretti a presentare un arco di tempo che va dal X sec. al VII - VI sec. a.C. 



Nell'Avesta, il libro sacro della religione dello Zoroastrismo, troviamo scritto soltanto che alla fine, sul fiume Daitya, gli apparve un angelo e si sarebbe verificato uno dei più fecondi avvenimenti per la storia delle religioni. Zarathustra ebbe la visione della lotta cosmica tra le forze del bene e del male, tra Dio e Satana. In occidente alcuni insegnamenti del profeta Zarathustra sono stati divulgati al grande pubblico dal filosofo Friedrich Nietzsche in Così parlò Zarathustra dove è esposto ad esempio il concetto di Eterno ritorno.



Egli si trovò di fronte ad una situazione religiosa dominata da culti che facevano capo all'aristocrazia guerriera Iranica che dava vita a numerosi sodalizi iniziatici. Le pratiche di questi sodalizi consistevano in sacrifici di animali come il bue. I sodalizi raggiungevano, nelle loro pratiche, uno stato di furore orgiastico paragonabile a quello del culto dionisiaco.




Tra le 387 foto ho scelte le più belle e caratteristiche per darvi l’idea di quanto emozionante possa essere un viaggio in questa meta. Potete vedere i splendidi dipinti delle moschee, lo straordinario sito archeologico di Persepolis, Naqsh e Rostam, con le tombe rupestri dei re achemenidi, i bassorilievi di epoca sasanide sulla famosa scalinata dell'Apadana che raffigura guerrieri persiani e medi, poi ci sono  le torri del vento, ingegnoso sistema per rinfrescare le case nei periodi più caldi,


situate in mezzo ad imponenti montagne. Un caro amico iraniano mi ha fatto notare un particolare molto interessante quanto macabro, il rituale delle torri del silenzio, le cosiddette Dakhma, (in persiano significa grosso buco) istituzione tipica di questa cultura. Esse sono costituite da impalcature di legno fino a 10 metri di altezza che sostengono una piattaforma esposta ai venti e servono per la deposizione dei cadaveri, che lì esposti, vengono smembrati e divorati dagli uccelli rapaci.
Per lo zoroastrismo il fuoco è sacro e pertanto non può toccare i cadaveri, considerati impuri, rendendo impossibile il ricorso alla cremazione. Non si ricorre nemmeno alla sepoltura, sia perché la putrefazione dei cadaveri era estranea e venne sempre vista in modo non favorevole nella tradizione vedica, sia perché anche la terra era sacra e come tale non poteva essere contaminata.
La scomparsa del cadavere per via degli uccelli, che non toccando terra, restano in aria e negli alberi, risolveva questo dilemma. Attualmente esistono all’incirca sessanta dakhma attive, a Mumbai, Pune, Calcutta, Bangalore e nello stato del Gujarat. Ma questa antica tradizione potrebbe presto scomparire per motivi igienici, per mancanza di rapaci e avvoltoi, e perchè troppo lunga e poco pratica, visto che sono sempre più numerosi i fedeli che optano per il cimitero o la cremazione. Grazie per questa curiosa informazione, caro Bahram, e anche della notizia che il vero nome del grande cantante Freddy Mercury fosse in realtà Farrokh Bulsara, di genitori provenienti del Gujarat, di religione zoroastriana. Nonostante io sia una sua grande fan, non sapevo che fosse di ascendenze parsi e indiane.
"May you rest in peace and loving memory. People will never forget you."


Che fascino le antiche fortezze nel deserto, Caravanserragli, dove per secoli e secoli trovarono rifugio e ristoro centinaia di cammellieri e cammelli lungo la “via della seta”,


smaglianti sorrisi e allegre scolaresche, Shiraz è la culla della poesia, dei roseti e di meravigliosi giardini con il mausoleo di Ali Ebn-e-Hamzeh, Pasargade, la tomba di Ciro il Grande,  la grandiosa piazza principale di Isfahan o Esfahān, una delle più belle città della Persia con 1.600.000 abitanti, le moschee, i negozi e i bazar, i curatissimi giardini pieni di fiori, i caratteristici  borghi, gli affreschi di una chiesa cristiana e la bellezza degli antichi palazzi.
L'Iran è molto più di questo e chi ha il desiderio di visitarlo finisce con lo scoprire un mondo unico e colorato, una terra ospitale e sorprendentemente bella e una cultura, quella pārsī, o con pronuncia araba, fārsī, tra le più ricche. Emozioni di odori, facce, colori e sapori.



Tutto il pathos e l'ironia di lasciarsi alle spalle la giovinezza è implicita in ogni momento gioioso di un viaggio: si sa che la prima gioia non potrà mai essere recuperato, e il viaggiatore saggio impara a non ripetere i vecchi successi ma andrà sempre alla ricerca di nuovi luoghi.
 Paul Fussell 

martedì 12 maggio 2015

C'è sempre un paradiso da conquistare

Il sole e la luna si abbracciano, e anche se il loro legame non durerà che pochi istanti, sarà abbastanza perché il loro amore continui a crescere almeno fino a che potranno stare di nuovo insieme ancora una volta, probabilmente più vecchi di venti o trent’anni. E’ durante l’eclissi che il sole e la luna possono stare insieme. Non sapremo mai le parole che si sono sussurrati l’un l’altra. Non dobbiamo mai scordare che questi rari momenti accadono soltanto poche volte nell’arco di una vita e sono unici. Sergio Bambarén


Forse qualcuno di voi era così fortunato di poter ammirare, anche se per pochi minuti, attraverso una vecchia radiografia o un paio di occhiali particolari, questo momento magico della eclisse di sole.
Un fenomeno che la natura ci regala rarissimamente, come qualcosa che ci ricordiamo sempre, anche dopo tanti anni.
 Luna si sente così sola? 
... eh sì, perchè una volta aveva un amante che si chiamava Wolverine, che viveva con lei nel mondo degli spiriti e ogni notte vagavano insieme per il cielo divertendosi. Però uno degli spiriti era geloso, voleva la Luna tutta per sè, così disse a Wolverine che la Luna desiderava dei fiori. Gli disse di venire nel loro mondo per raccogliere delle rose selvatiche e profumate, ma Wolverine non sapeva che una volta lasciato il mondo degli spiriti, non sarebbe potuto più tornare indietro... E allora ogni notte il suo sguardo è rivolto al cielo per vedere la sua amata Luna. Ulula il suo nome, ma non può più toccarla.
Un caro amico mi ha dato questa dolce, antica leggenda dei nativi americani che ci mostra questa bella storia d'amore. Grazie Filippo !


Mi piace condividere altri pensieri saggi, perchè godersi un aforisma al giorno è un buon modo per connettersi alla sfera positiva. Nel destino c’è sempre un'opportunità.
Devi ascoltare il tuo cuore quando ti parla, persino quando ti spaventa.
Che tu ci creda o no, c’è un tempo per ogni cosa. Non c’è niente di peggio che tormentarsi con la catena dei “se”. Si può decidere di prendere una direzione diversa soltanto quando si è arrivati a un punto in cui la strada si divide, non prima.
La maggior parte dei nostri errori non è che mancanza di esperienza. Il più saggio degli uomini è quello che ha maggiore esperienza, che ha imparato di più commettendo più sbagli, “tentando” invece di “non fare nulla”. Non sentirti in colpa per le tue decisioni sbagliate. Semplicemente, cerca di trarne insegnamento per il futuro. 
Sergio Bambarén 
Le cose muoiono, questa è la prima cosa che non puoi cancellare, una volta che l’hai davvero scoperta.
Le cose guariscono, le cose ricominciano, le cose tornano.
Questa è una cosa bella da tenere in testa, ma non la puoi avere sempre, la speranza fa il gioco del sole nel bosco, sparisce, riappare un attimo, poi di nuovo è ombra e oscuro.
Stefano Benni



"Basta una tempesta a far precipitare i nostri sogni. Due ali non sono sufficienti per spiccare il volo. Dietro ogni tramonto s'innalzerà un progetto divino e il male non trionferà! Se tutto hai perduto c'è sempre un Paradiso da conquistare, perché il dolore una nuova vita partorirà. Un'aurora accenderà il firmamento e una corrente ascensionale ti solleverà!
Oltre l'uragano brillano le stelle, la gravità si dissolve, un soffio gelido irrora il tuo cuore, dove il Sole è un'alba immobile, laddove una nuvola mai più sorpasserà i tuoi sogni!
Per risorgere ti basterà aver vissuto,
perché Volare Significa Credere!"
Grazie a Fabio Meneghella, per la sua bella poesia!



Vi lascio un  video con le immagini di una magnifica Napoli, accompagnata dalla voce di Pino Daniele, intramontabile e indimenticabile. Tre minuti e venti di emozioni.


Ogni grande sogno comincia con un sognatore.
Ricordati sempre, tu hai la forza, la pazienza,
e la passione per arrivare alle stelle e cambiare il mondo.
Harriet Tubman






domenica 3 maggio 2015

Il cuore umano è indistruttibile

Dimmi spesso che mi ami, con parole, gesti e azioni.
Non credere che lo sappia già.
Forse ti sembrerò imbarazzato e negherò di averne bisogno, ma non credermi, fallo lo stesso.
Prenderemo del tempo per guardarci in faccia e parlarci come al principio.
Prenderemo del tempo perché ritorni la tenerezza.
Charles Singer


Il post di oggi è un volo attraverso l'amore, quello che ti capita almeno una volta nella vita, quello che ti travolge la testa, ti fa battere il cuore e ti rende prigioniero(a) di un sentimento euforico che non vorresti che finisse mai. L'autore di questa commovente dichiarazione l'ha scritta da uomo ferito, deluso e spezzato, per questo denigra in maniera eccessiva il valore dell'amicizia, uno dei sentimenti più belli da vivere perchè dà ricchezza, emozioni e felicità. Ad un tratto ci si vede, ci si sceglie, si costruisce una sorta di intimità e complicità. Si puo’ camminare accanto e crescere insieme pur percorrendo strade differenti, pur essendo distanti, pur non sentendosi mai, come noi due, centinaia di migliaia di chilometri. Il mondo è rotondo e ogni situazione che può sembrare la fine, può essere anche l’inizio per una bella novità.
Ma sappiamo tutti che l'amore rende ciechi, e Constant, ancora oggi, dopo anni, sembra prigioniero di qualcosa che non c'è e non tornerà più. Ma non mollare, per quanto sia lungo il temporale, il sole torna sempre a brillare fra le nuvole, e ognuno ha bisogno del suo tempo.


"Vorrei penetrare il suo segreto, vorrei che lei venisse da me e mi dicesse." Io ti amo," e se non è così, se questa follia non è pensabile, allora... allora che cosa desiderare? Forse so io stesso quel che desidero? Sono anch'io come sperduto: vorrei soltanto starle accanto, essere nella sua aura, nella sua luce, eternamente, per tutta la vita. Altro non so! Potrei forse allontanarmi da lei?
 Fëdor Michajlovič Dostoevskij


Oggi parliamo della differenza tra amare e voler bene, una distinzione in cui capita a tutti di imbattersi più volte nella vita, nei modi più svariati.
C'è un elemento, in particolare, una caratteristica che distingue queste due situazioni, questi due sentimenti. Questo elemento è il desiderio di prossimità, di vicinanza, di contiguità, o spaziale o fisica, o anche solo mentale, che c'è nel primo caso, quello dell'amore, ma manca nel secondo.
Quando amiamo una persona, vogliamo stare nello stesso posto in cui c'è lei, anche se magari non sappiamo nemmeno bene perchè, e se lei non c'è la pensiamo, in modo da averla e tenerla dentro di noi anche quando è lontana. Alla fine, vogliamo sempre essere, in qualche modo, con la persona che amiamo, vogliamo esserle vicini, se non con il corpo, almeno con la mente, con lo spirito, con l'anima. Sentiamo che questa vicinanza ci fa bene, ci soddisfa, ci illumina, ci nutre in profondità.
Non esiste più un posto preferito, ma vanno tutti bene purchè ci sia anche lei, anzi il posto prediletto è proprio quello in cui c'è lei.
Viceversa, se vogliamo bene ad una persona, ma non la amiamo, non abbiamo il desiderio di starle sempre vicino o in un modo o in un altro. Certo, le vogliamo bene, se le succede qualcosa di brutto ci dispiace, e ci dispiace sinceramente, ma non ci interessa che la nostra vita e la sua vita, i tempi e gli spazi delle nostre vite, scorrano distanti tra loro, e in due posti diversi. 
E' proprio per questo che il "voler bene" ha sempre dentro di sè qualcosa di insoddisfacente, viene sempre percepito, almeno in parte, come qualcosa di insincero, di ipocrita, di limitato. in realtà non c'è nulla di male o di ipocrita nel voler semplicemente bene, è solo sentito come un sentimento limitato, circoscritto, confinato e noi, per nostra natura, siamo portati a diffidare da sentimenti di questo genere, perchè per noi un sentimento ha senso se uno è tendenzialmente disposto a portarlo avanti nonostante tutto, a dispetto di tutto, accada quel che accada. Il "voler bene", specialmente se interviene quando c'era precedentemente l'amore, è perlopiù percepito come un premio di consolazione, se non come una vera e propria loser medal, la medaglia del perdente, quella che viene assegnata alla squadra che arriva seconda, un trofeo che in realtà non significa nulla: anzi nessuno lo vorrebbe mai guadagnare e sarebbe sicuramente meglio che non venisse nemmeno assegnato. Quando amiamo una persona, vorremmo semplicemente che questa persona ci ricambiasse e sapremmo che lo fa nel momento in cui essa desiderasse stare con noi, o comunque pensasse sempre o quasi a noi. Se non sta con noi, se non nutre questo desiderio di prossimità, non c'interessa che ci voglia bene, non c'interessa se anche le dispiace sinceramente quando ci succede qualcosa di brutto, perchè questo semplicemente non è vivere insieme come invece vorremmo noi. La differenza tra l'amore e il "voler bene" è tutta qui: il desiderio di prossimità, di vicinanza, di contiguità, di camminare insieme, di ridere insieme, di pensare all'altro quando ci succede qualcosa di bello o di brutto, di arrivare a sera e condividere una giornata, di pensare già, quando ti succede qualcosa, a quando la racconteremo a lei, di pensare " Che cosa ne penserà lei?" ancora prima di capire che cosa ne pensi tu, di rispecchiarti nei suoi occhi e nei suoi occhi intravedere la sua anima, fino a non sapere più bene dove finisci tu e dove comincia lei. Chi ha provato questo, e lo hanno fatto tutte le persone che sono state innamorate almeno una volta nella loro vita, non sa che farsene di qualsiasi altro sentimento di grado inferiore. Per chi è davvero innamorato, vale la realtà per cui ogni cosa gli parla della persona amata, come se tutto il mondo avesse realizzato il suo desiderio di vicinanza, di prossimità, di stringersi forte, sempre più forte, anche quando la persona amata non c'è. E' sicuramente meglio arrivare secondo che terzo, o quarto, o quinto? Forse nello sport, non in amore, dove chi ama davvero vuole tutto, perchè sa che se non ottiene tutto si ritrova semplicemente con niente. Un'altra importante differenza è che vogliamo bene per altruismo, amiamo invece per puro egoismo. Vogliamo bene solo perchè ci va, ma potremmo benissimo farne a meno, mentre amiamo perchè ne abbiamo bisogno, come di bere e di mangiare. Per questo il voler bene è sempre un pò falso, non ci identifica, mentre amare è sincero e vero, grandioso e pezzente, come la nostra vita.
Il modo in cui vogliamo bene non dice quasi nulla di noi, mentre quello con cui amiamo è il nostro vero nome, con cui siamo conosciuti nel mondo. Voler bene è solo un lusso, un piccolo vizio, invece amare, e farlo con tutta la miseria che ci portiamo addosso, con tutti noi stessi, soprattutto le parti meno nobili, è un vero e puro bisogno. 
Constant Gardener 


Dopo questo pensiero profondo bisogna riprendere fiato. L'uomo innamorato sicuramente è più assoluto e incondizionato nei suoi ragionamenti di noi donne. Ha più pregiudizi e limiti, non vede nessun'altra via, gira con i paraocchi. Ma alla fine dipende sempre dalle nostre esperienze belle o brutte che siano a dare il valore all'amore e all'amicizia.
Con ogni addio impari.
E impari che l’amore non è appoggiarsi a qualcuno
e la compagnia non è sicurezza.
E inizi a imparare che i baci non sono contratti
e i doni non sono promesse.
 Comunque grazie a Constant per avermi fatto condividere la sua lettera, anche se abbiamo opinioni diversi. I suoi sentimenti sono rivolti a una donna che molto probabilmente non leggerà mai questa grande e importante testimonianza d'amore. Mi manca l'aria al solo pensiero. Ma non si deve mai giudicare un amore futuro in base alla sofferenza passata. Il cuore umano è indistruttibile. Tu immagini soltanto che sia spezzato. In realtà è lo spirito che subisce il vero colpo. Ma anche lo spirito è forte, e se lo desideri, si può sempre riprendere.
Sono sicura che un giorno, quando meno se lo aspetta, l'amore, come desidera lui, ritornerà a bussare alla sua porta. 


L'amore tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. L'amore non avrà mai fine. 
I Corinzi 13, 7-8



Sentite che bello il brano di Robin Thicke "Lost Without you", che ci fa sognare con la sua splendida voce.


                           L'amore sta sempre a braccia aperte. Con le braccia aperte permetterai all'amore di andare e venire come vuole, liberamente, tanto lo farà in ogni caso.
 Leo Buscaglia








martedì 28 aprile 2015

Togli le spine e riprendi il cammino

 In ogni momento puoi guidare il tuo destino, perciò scegli la via del sole e non camminare su sentieri oscuri. Ricordati di circondarti sempre di persone che ti diano un motivo per sorridere.



Impara a praticare l’ottimismo e il pensiero positivo tutti i giorni, e se aggiungi anche impegno nel cercare di comunicare per capire e coinvolgere le altre persone, sono certa che molto presto, sarai indirizzato alla felicità. Per far questo devi solamente agire con entusiasmo.
In ogni cosa che farai, in ogni iniziativa che intraprenderai, prima di ogni altra cosa metti entusiasmo ed ottimismo!




Qualcuno di voi forse ha già letto questo post di un anno fa, ma l'invito a cambiare il modo di pensare per migliorare la nostra qualità di vita è per me sempre all'ordine del giorno.
Oggi un bimbo mi chiede: "Ma il cuore sta sempre nello stesso posto, oppure, ogni tanto, si sposta? Va a destra e a sinistra?" Io:"No, il cuore resta sempre nello stesso posto. A sinistra." E intanto penso...poi un giorno crescerai. Ed allora capirai che il cuore vive in mille posti diversi. Ti sale in gola, quando sei emozionato, o quando hai paura. Quando veniamo travolti da forti emozioni arriva l'esercito di farfalle impazzite, i guerrieri del cuore, che all'improvviso lo fanno precipitare allo stomaco . Ci sono volte in cui accelera i suoi battiti e sembra volerti uscire dal petto. Altre volte invece fa a cambio con il cervello. Crescendo imparerai a prendere il tuo cuore per posarlo in altre mani. E il più delle volte ti tornerà indietro un po' ammaccato. Ma tu non preoccupartene. Sarà bello uguale. O sicuramente sarà più bello ancora. Questo però lo capirai solo dopo molto, molto tempo. Ci saranno giorni in cui crederai di non averlo più, un cuore. Di averlo perso. E ti affannerai a cercarlo in un ricordo, in un profumo, nello sguardo di qualcuno, in un film, in una canzone, o in una fotografia. Poi ci sarà un altro giorno. Un giorno un po' diverso, un po' speciale, un po' importante. Quel giorno capirai che non tutti hanno un cuore, ma tu sappi donarlo a chi se lo merita. 



Dice il saggio:
"Mentre cammini puo' capitare che metti un piede su una
spina; sentirai sicuramente dolore ma farai di tutto per toglierla.
Fà lo stesso nella vita, togli le spine e riprendi il cammino. "
Tu mi chiedi: "Qual'è il senso della vita?"
Io rispondo:"Quando avrò raggiunto la meta del mio cammino ti svelerò il segreto dell'essenza umana. Forse verrò a parlarti in sogno, oppure disegnerò la risposta in una nuvola. Anche se la vita non ti apre la porta, non prenderla a calci, rimani fuori a guardare il cielo; aspetta che qualcuno, uscendo, ti inviti ad entrare. Ora non fare piu' domande, non perderti a pensare tra i labirinti dei perchè e dei se, ma fermati soltanto a riflettere su scelte e decisioni importanti e soprattutto... sii felice!"



Certi post o video sono così belli, che è un vero peccato che passano presto nel dimenticatoio di un blog. Uno di questi è il mondo magico di Dubai, Abu Dhabi e Oman con le sue grandi moschee bianche che sembrano dipinte. Grazie all'amico Alberto, razionalista puro, esploratore e grande viaggiatore, posso condividere questi scenari affascinanti insieme a voi. Presto farò una selezione delle 378 foto del suo ultimo viaggio in Iran e credetemi, sarà un compito molto difficile!

                     

                       "Dopo aver effettuato una scelta, esercitati ad essere felice il più possibile, anche se devi far finta di esserlo fino a quando non lo saraì davvero." 
The Secret







martedì 21 aprile 2015

Just give the world love

There is a destiny that makes us brothers. None goes his way alone. All that we send into the lives of others comes back into our own. Edwin Markham 


Ungrateful people breed negativity. No one gets any pleasure from giving to an ungrateful person. When you show appreciation, the object of your attention blossoms and flourishes. Paul McCabe


My friends, love is better than anger. Hope is better than fear. Optimism is better than despair. So let us be loving, hopeful and optimistic. And we'll change the world. Jack Layton

We must look for ways to be an active force in our own lives. We must take charge of our own destinies, design a life of substance and truly begin to live our dreams. Les Brown


How often do we hesitate to pursuer our dreams because we feel deficient in talent, knowledge, or experience, the perceived roots of success. But chances are that we carry untapped strengths and abilities which, when enfolded within the mist of optimism, can conspire to accomplish marvelous things. Gina Mohammed


You need to associate with people that inspire you, people that challenge you to rise higher, people that make you better. Don't waste your valuable time with people that are not adding to your growth. Your destiny is too important. Joel Osteen


Today I just wanted to share some nice wisdom quotes. I like them so much and I think most of them transmit hope and inner force that we often forget.
A few weeks ago I heard this beautiful old song on the radio. Music makes us feel nostalgic sometimes, like this one does.
Listen to the soul searching melody of Stevie Wonder and try to understand the meaning coming from deep inside. 
It truly was written long ago with a message that this world really needs to hear, to feel, to learn from and let it spread to the world of hate, pain and destruction.
Love is truly "in need" and everybody of us can do the difference.


"Your thoughts are 
the architects of 
your destiny." 
David McKay

...so keep on thinking positive, be kind to other people, be grateful for every day and love your life, every minute of it.
 That's me 




venerdì 10 aprile 2015

Non lasciatevi rubare la speranza !

La speranza e’ una forza, e’ una ragione per continuare a lottare per non arrendersi. Cosa faremmo se non avessimo la speranza? Saremmo solo dei vinti,  perchè chi di noi non ha mai avuto dei momenti di sconforto? Anche San Paolo la pone fra le tre cose che più contano: Fede, Speranza, Amore.
Io alla speranza ci credo, sempre, e da essa traggo la forza per continuare a sperare.


Con questo post di novembre 2013 voglio ringraziare un caro amico per la sua donazione ai ragazzi del centro Don Orione di Roma e ricordare che chiunque volesse fare del bene, è questo il posto giusto.
Grazie per il tuo gesto così nobile caro Massimo!

Avete mai trascorso qualche ora in un centro per ragazzi disabili ? 
E' un posto diverso dagli altri, si inizia a riflettere su tante cose inutili nella vita che ci creano problemi inesistenti. 
Passare qualche ora in questa grande famiglia servirebbe a tanta gente a cambiare in meglio.
Vi sorprenderete quanto amore e calore vi sappiano donare i ragazzi che trascorrono giornate intere in questi centri specializzati. 
Spesso non hanno l'uso della parola, come mio figlio, oppure non sentono o non vedono, ma tutti hanno una cosa in comune, trasmettono un'immensa forza d'Amore.
Si aiutano l'uno con l'altro, i ragazzi con handicap mentale o Sindrome Down che possono camminare, portano in giro i compagni che stanno sulla sedia a rotelle, come succede a mio figlio quando ha i suoi momenti di sconforto o di pianto.

Il post di oggi è dedicato a tutti questi ragazzi e ai loro "angeli custodi", tutto il personale altamente qualificato, i bravissimi assistenti al handicap che hanno scelto di fare del loro lavoro meritevole una vera e propria missione, specialmente i miei amici  dell'Istituto Don Orione di Roma: Elisabetta, Angela, Sonia,Veronica, Antonella, Rocco, Julisa, Debora e Roberta. Loro sono del reparto semiresidenziale, dove mio figlio trascorre la giornata fino al pomeriggio, da lunedì al venerdì. Poi ci sono anche Michele, Massimo, i ragazzi del pulmino Antonella e Gabriele e tanti altri che lavorano con grande ed ammirevole impegno. 
La giornata è scandita dalla frequenza alle attività terapeutiche di riabilitazione, ai laboratori occupazionali e particolare attenzione è rivolta all’organizzazione di attività ludiche e di tempo libero, in cui guardano la Tv e sentono la musica, sempre nel gruppo, tutti insieme.
Sono loro che tutti giorni si prendono cura dei tanti ragazzi, giovani adulti, con gravi disabilità fisiche e mentali, ognuno con una patologia diversa.
L'istituto sembra un giardino di fiori. 
Infatti questi ragazzi sono delicati come fiori, vanno trattati con cura, pazienza e amore, sorrisi, buon umore e motivazione, ogni ora, ogni giorno, ogni mese, ogni anno.
La mia gratitudine è per la loro ammirevole dedizione e perenne assistenza a tutti coloro che senza questo aiuto sarebbero anime perse.
La loro vita quotidiana è simile a quella vissuta in una qualunque famiglia, seppure nelle condizioni di bisogno assistenziale continuativo. L'armonia che si percepisce appena si entra è tutto merito del gruppo degli assistenti .
I primi tempi erano difficili, segnati da otto anni di esperienza all'Istituto Vaccari di Roma. All'inizio pensavo di non farcela a portarlo in un posto del genere, perchè ci si deve abituare lentamente. Nessuna madre vorrebbe portare suo figlio in mezzo a bambini che solo guardandoli ti viene da piangere e ti si stringe il cuore. Ma è proprio questo il messaggio: accettare quello che non si può cambiare, avere il coraggio di cambiare le cose che si possono cambiare e mantenere la forza di non mollare mai! 
In classe le insegnanti erano pazienti e comprensivi, ogni volta che dovevo correre a riprendere mio figlio, a volte già dopo poche ore, perchè urlava così forte che faceva tremare il palazzo, nessuno sapeva perchè, ma aveva regolarmente violenti crisi di agitazione, disturbava le altre classi e doveva essere allontanato. La classe si trovava al secondo piano, ma la sua voce si sentiva appena varcato l'ingresso, era un incubo per me.
In quel periodo pregavo molto... "Non chiedo una vita più facile, chiedo di essere una persona più forte." E lo sono diventata, grazie a lui, mio figlio, maestro di vita. 
Credo che farebbe bene a tante persone di farsi un giro in quei reparti, non solo per capire di quanto aiuto e umiltà c'è bisogno, ma anche per imparare ad apprezzare la propria vita, cambiare modo di pensare, smettere di lamentarsi e non vedere sempre tutto nero.

"Non lasciatevi rubare la speranza!"( Papa Francesco)


Il cielo non è sempre rosa e non si deve mai dare nulla per scontato. Bisogna aiutare quelli meno fortunati di noi, bisogna perdere i pregiudizi come "questo non mi riguarda", bisogna interagire e trattare queste creature come persone normalissime, perchè lo sentono.
Siamo noi che dobbiamo trasmetterli allegria, ottimismo e luce!
Insieme a migliaia di famiglie mi vergogno profondamente nel dire, che trovo  inaccettabile di sapere quanta difficoltà hanno questi centri nel tirare avanti,visti i tagli che hanno falcidiato l'intera organizzazione per il grande mondo scomodo del disabile, ma sono proprio loro, gli assistenti qualificati a passare l' intero anno con il ragazzo portatore di handicap e vi garantisco che è un lavoro per niente facile.


Quando vedo le tante macchine blu, questo abuso di scorte che esiste solo in Italia, soldi buttati all'aria, esagerazione al posto sbagliato, mi viene la pelle d'oca e tanta rabbia per come il mondo dei più deboli gira tante volte al contrario.
In Italia non esiste una cultura adeguata sulle persone con handicap.
La civiltà di una nazione si vede dal rispetto dei più deboli.
Non posso non ricordare di quanto sia importante dedicare un pensiero alle "donazioni", una fonte di speranza indispensabile che serve a migliorare  l'intera organizzazione giorno dopo giorno.
L'attuale crisi economica ha fatto si che venissero fatti tagli indiscriminati di spesa da parte dello Stato. Molto probabilmente le persone che hanno preso queste decisioni non hanno mai messo un piede in vita loro in una di queste strutture, non hanno figli portatori handicap, altrimenti sarebbero sprofondati dallo scrupolo di aver tolto anche solo un centesimo a così tanti ragazzi bisognosi e in difficoltà. 
Quando si è prescelti di un destino diverso dagli altri, diverso dalla normalità, la vita cambia radicalmente e vige la regola di dare la precedenza assoluta ad altri valori.
Con infallibile amorevolezza la vita sempre ci offre ciò che abbiamo bisogno di imparare.



Soltanto i valori umani ci insegnano quanto sacrificio poggia sulle spalle dei genitori che devono organizzare la vita con una creatura bisognosa di continua assistenza.
Nessuno può immaginare quanta fatica, quante rinunce. Ma in cambio abbiamo un dono che non tutti hanno, una Fede incrollabile, l'unica cosa che serve per andare avanti.
Cari amici del Don Orione, per tutto quello che fate ogni giorno per i nostri ragazzi non finirò mai di ringraziarvi !



"Per essere grandi bisogna prima di tutto saper essere piccoli. L'umiltà è la base di ogni vera grandezza."
(Papa Francesco)



Per ogni offerta vi ringrazio a nome di tutti questi angioletti e di chi si prende cura di loro ogni giorno: 
Credito Valtellinese IBAN: IT29J0521603211000000001180
intestato a provincia religiosa Ss.Apostoli Pietro e Paolo
destinato al reparto semiresidenziale Don Orione Via della Camilluccia Roma

giovedì 2 aprile 2015

Come godersi una salute vibrante


La forza la trovi in te,
nessuno te la può dare!
La forza di lasciar andare,
la forza di dimenticare,
la forza di vivere,
di continuar a lottare,
la forza di sorridere
anche quando non hai voglia di farlo,
anche quando qualcuno vorrà portartela via.
Vinci la tua battaglia ma non su gli altri,
su te stesso, la battaglia della tua vita.
Trova il sole dentro di te,
in modo che possa risplendere
ogni volta che la pioggia
vorrà bagnare il tuo sorriso
e oscurare la tua anima.
M. Ghesini


 È proprio quando si crede che sia tutto finito,
che tutto comincia.
Daniel Pennac


Come vi sentite in questo periodo?  
Primavera è arrivata, finalmente! La prova costume è ancora lontana, ma mette in crisi chiunque tenga al proprio fisico. Ora tocca ritrovare il giusto equilibrio e la motivazione, che era fuggita durante il periodo invernale, salvo qualche eccezione di cui io non faccio parte. Sono esageratamente meteopatica, ma non sono l'unica. In Italia sono molti che ne soffrono, una persona su 4 ad esempio. Serve sole e luce per ispirarsi!
Ho trovato un rimedio favoloso e semplice che elimina gran parte di tutti questi malesseri che tanto ci possono rovinare e rendere difficile la vita. Voglio farvi leggere due righe per ricordarvi l'importanza di succhi freschi di frutta e verdura, precisamente la centrifuga, per migliorare la salute e risolvere disturbi e malattie. Tutti dovrebbero avere questo elettrodomestico a casa. Basterebbe iniziare con una variante semplice: il succo di carote, sedano, mele (per addolcire un pò il sapore aspro del sedano) e di cetriolo.
Non potete neanche immaginare come vi cambia la vita questa bevanda miracolosa. Lo bevo tutti giorni, oltre ai due litri d'acqua di rubinetto e non posso lamentarmi di malanni di stagione e non ricordo l'ultima tosse, sinusite, febbre, mal di gola o altro. Ultimamente ero circondata da malati in famiglia e amici che hanno combattuto con la solita brutta influenza.
Grazie al cielo mi sono salvata. 
Chi non può o non vuole stare male sa come fare, per esempio con questa ricetta facile e fenomenale: 
I succhi di ortaggi freschi sono tra i migliori alleati nei programmi di disintossicazione, come pure nella vita di ogni giorno. Frutta e verdura hanno infatti notevoli proprietà terapeutiche e sono ricche in micronutrienti che stimolano attivamente i processi di eliminazione. La maggioranza degli ortaggi sono fortemente  alcalinizzanti, possiedono cioè la capacità di legarsi agli acidi per espellerli attraverso i reni e l’urina. 

Bere succhi vegetali è il metodo depurativo ideale per chi soffre di reumatismi e di artrite, con l’unica eccezione degli agrumi.
Una centrifuga di carote, mele e sedano è un antiossidante che oltre a dissetare, ricarica il corpo con le vitamine A, B, C, PP, D, E, niacina, acido folico, flavonoidi, carotenoidi, sali minerali e zuccheri, rinforzando il nostro organismo per difenderci dalle malattie infettive.
Qualsiasi momento è indicato per bere i “super-succhi” che possiedono eccezionali poteri depurativi, sia che stiate seguendo  uno specifico programma depurativo sia che siate in fase di mantenimento. Se vi sentite rallentati, provate per un giorno una dieta liquida a base soltanto di succhi vegetali e forse risolverete il problema. Molti naturopati affermano che praticare una dieta del genere un giorno alla settimana può fare bene a chiunque, tranne a chi soffre di una malattia come il diabete. 
In una giornata calcolate il consumo di una quantità di succo fresco variabile tra 600 ml  e un litro circa, sorseggiandolo nei diversi momenti della giornata; ma bevete anche molta acqua naturale, sia a temperatura ambiente sia calda.
Succo di carota
Gli oli essenziali contenuti nella carota stimolano la circolazione del sangue a livello dello stomaco e dei tessuti intestinali, rendendo questo succo particolarmente efficace nel migliorare la funzione digestiva, fondamentale per la disintossicazione. Il succo di carota è ricco di vitamine antiossidanti, che contrastano l’azione dei radicali liberi responsabili di varie malattie e dell’invecchiamento precoce. Molti ritengono che esso contribuisca a riequilibrare il peso e a rendere più bella la carnagione, vale la pena provarlo.
Succo di sedano
Il succo di sedano è altamente alcalinizzante e stimola il ricambio, perciò se ne raccomanda il consumo in tutte le affezioni o i problemi derivanti dall’accumulo di scorie o tossine nell’organismo, ad esempio nei dolori reumatici o artritici. Regola l’equilibrio, si dice che contrasti l’insonnia e che sia particolarmente utile alle persone anziane. Da solo o in combinazione con altri succhi di verdura ha un ruolo essenziale nei programmi di disintossicazione.
Succo di cetriolo
Depurativi e rinfrescanti aiutano i nostri reni e il nostro stomaco, contengono importanti vitamine. Debellano i vermi intestinali come abili cavalieri e aiutano l’organismo ad assimilare le proteine disintossicando l’intestino. Il cetriolo infatti è un ottimo pulitore intestinale. Sgonfia le occhiaie, favorisce la crescita dei capelli grazie all'elevato contenuto di silicio e zolfo. Le nostre unghie e i nostri capelli hanno bisogno soprattutto di elementi che vengono forniti proprio dal succo fresco di cetriolo, perchè irrobustiscono le unghie e prevengono la caduta dei capelli. 
Saporiti, preziosi e gustosi. Privarsene significherebbe non avere cura di sé.Voi e voi soli siete responsabili delle conseguenze che la vostra alimentazione ha sull'organismo. È la vita che conta nel cibo e migliorare questo dovrebbe essere in assoluto il compito primario di ognuno di noi, non è così?




 "Posso dire in verità che non mi sono mai reso veramente conto della mia età. Non penso mai ai compleanni nè li festeggio. Oggi posso veramente dire di godermi la mia vibrante salute. Non mi importa di dire alla gente quanti anni ho: Io sono senza età!"
Norman Walker
è stato un pioniere del crudismo, del movimento vegetariano e nel campo dei succhi vegetali, convinto che la pulizia del colon attraverso i succhi freschi fosse la chiave per una buona salute. Autore di numerosi libri dedicati alla salute e all’alimentazione salutistica.

Per festeggiare ho voluto creare un altro dei miei slideshow, accompagnato da un brano magnifico El Baile, interpretato da due connazionali austriaci, che sorpresa! 
Poco tempo fa ho dovuto cambiare il computer e inevitabilmente tutto il sistema. Credevo di impazzire, ma alla fine ci sono riuscita, non come volevo, ma in questo mondo web nulla rimane uguale. 

                        

Grazie a tutti che mi hanno fatto arrivare a 20 000 visualizzazioni!
Per qualcuno sono niente, per me sono tanti.
Un blog nato per condividere la passione per le fotografie, per i pensieri positivi, per la musica e per le perle di saggezza che non sono mai abbastanza, ma in ogni caso ci aiutano a superare gli ostacoli con più leggerezza ed entusiasmo. 
Come diceva il filosofo francese Albert Camus 
"Non essere amati è solo sfortuna, non saper amare è una vera tragedia."
...perchè è tutto nel cuore.