mercoledì 29 luglio 2015

Tutto inizia al momento giusto

Ogni volta che fai qualcosa per gli altri, pensando solo alla loro felicità, ti senti meglio e questo alla fine ti riempie il cuore di gioia. E' un'esperienza che ti può cambiare la vita per sempre.
 Sergio Bambarén


Non posso iniziare la pausa estiva senza dedicare un pensiero alle 24.000 visualizzazioni del mio scrigno di riflessioni e di tanta energia positiva! Grazie a tutti per questo  magnifico traguardo. 

L'India insegna "I Quattro Principi della Spiritualità" 
La prima dice: "La persona che arriva è la persona giusta", cioè nessuno entra nella nostra vita per caso, tutte le persone intorno a noi, tutte quelle che interagiscono con noi, ci sono lì per un motivo, per farci imparare e progredire in ogni situazione.


La seconda legge dice: "Quello che succede è l'unica cosa che sarebbe potuta accadere." Niente, ma niente, assolutamente nulla di ciò che accade nella nostra vita avrebbe potuto essere altrimenti. Anche il più piccolo dettaglio. Non c'è un "se avessi fatto quello sarebbe accaduto quell'altro..." No. Quello che è successo era l'unica cosa che sarebbe potuta succedere, ed è stato così perché noi imparassimo la lezione e andassimo avanti. Ognuna delle situazioni che accadono nella nostra vita sono l'ideale, anche se la nostra mente e il nostro ego siano riluttanti e non disposti ad accettarlo.

La terza dice: "Il momento in cui avviene è il momento giusto." Tutto inizia al momento giusto, non prima non dopo. Quando siamo pronti ad iniziare un qualcosa di nuovo nella nostra vita, e allora che avverrà.


La quarta ed ultima: "Quando qualcosa finisce, finisce." Proprio così. Se qualcosa è conclusa nella nostra vita è per la nostra evoluzione, quindi è meglio lasciarlo, andare avanti e continuare ormai arricchiti dall'esperienza.


Penso che non sia un caso che stai leggendo questo, se questo testo è entrato nelle nostre vite oggi, è perché siamo pronti a capire che nulla accade per caso."

Il caso? Difficile dire che non esiste, ma in qualche modo mi andavo convincendo che gran parte di quel che sembra succedere appunto "per caso", siamo noi che lo facciamo accadere, siamo noi che, una volta cambiati gli occhiali con cui guardiamo il mondo, vediamo ciò che prima ci sfuggiva e per questo credevamo non esistesse. Il caso insomma, siamo noi.
T.Terzani


lunedì 20 luglio 2015

Oggi cosa fai? Vado a caccia di Serotonina!

Non c'è cosa più bella della semplicità; la semplicità dei gesti, delle parole, la semplicità dell'anima, la semplicità di un sorriso o di una lacrima, la semplicità di vedere il mondo che ci circonda con un cuore semplice... ma sincero.
Le ali del sorriso


Prima di salutarvi per le vacanze voglio voglio farvi leggere quanto sia importante la serotonina nella nostra vita quotidiana. Forse, anzi sicuramente, chi svolge regolarmente attività fisica è più avvantaggiato. Il movimento stesso crea le endorfine, le sostanza che ci regalano il senso della gioia e della felicità.
La serotonina invece è un neurotrasmettitore presente soprattutto nel sistema nervoso centrale e nel tratto gastro-intestinale. Nell'apparato digerente, la serotonina regola la digestione, mentre a livello del sistema nervoso centrale, questo neurotrasmettitore è fondamentale per regolare l'umore, il sonno, l'appetito, l'apprendimento e la memoria.
La serotonina è comunemente nota come ormone del buonumore. 
A livello del sistema gastro-intestinale, la serotonina è responsabile anche della formazione delle ossa. Li potrete controllare grazie alle analisi del sangue. La carenza di serotonina può causare depressione, attacchi di panico, emicrania, ipertensione e insonnia. Come fare per stimolare la serotonina e per incrementarne i livelli presenti nel nostro organismo, se dovessero risultare troppo bassi?
Il nostro organismo produce la serotonina a partire dal triptofano, una sostanza che possiamo assumere attraverso l'alimentazione. Tra gli alimenti di origine animale che contengono triptofano troviamo uova, latte e latticini, carne e salmone.


Vi sono poi alcuni alimenti che rappresentano delle vere e proprie fonti di serotonina. Tra di essi i più famosi sono il cacao e il cioccolato fondente, ma dobbiamo ricordare anche noci, kiwi, ananas, ciliegie visciole, pomodori, banane e prugne.
Sapevate che di Kiwi ne bastano 2 al giorno per migliorare l'umore?
Gli integratori di serotonina sono sicuri? Come per qualsiasi tipo di farmaco o integratore, anche la serotonina andrebbe sempre assunta sotto controllo medico. Meglio non affidarsi mai al fai da te, poiché all'assunzione di integratori di serotonina possono essere legati alcuni effetti collaterali da non sottovalutare, dall'eccessiva sonnolenza fino ad una vera e propria sindrome da serotonina, con ansia, febbre e irrequietezza.


Lo sapevate che la caffeina è considerata un vero e proprio soppressore della serotonina? No? Allora andateci piano. La sensazione di benessere che una tazzina di caffè è in grado di regalare, sarebbe dunque soltanto temporanea. Se i livelli di serotonina risultano bassi, potrebbe essere utile evitare di bere caffè e bevande energetiche ricche di caffeina.
L'attività fisica regolare e lo sport sano vanno sempre di pari passo con la buona salute. La si dovrà eseguire senza sforzi eccessivi, in modo che possa regalare al corpo una vera sensazione di benessere. Il nostro organismo rilascerà serotonina e ci permetterà di svolgere i nostri allenamenti nel completo comfort.
Chi non si sente portato per lo sport, non deve rinunciare all'attività fisica. Per sentirsi meglio sono sufficienti 30 minuti di camminata al giorno, magari all'aria aperta, in un parco, per incrementare la sensazione di benessere e di relax. Le camminate e l'esercizio fisico regolare aiutano ad incrementare i livelli di triptofano e quindi di serotonina.
Lo stress può influire sui livelli di serotonina. Quali sono i migliori antidoti allo stress? Oltre ai massaggi rilassanti e alle lunghe passeggiate nel verde, troviamo lo yoga e la meditazione, pratiche molto antiche che ancora oggi assicurano di mantenere a lungo uno stato di benessere. Anche la scienza lo ha confermato: lo yoga e la meditazione sono davvero efficaci contro ansia, stress e depressione, e ci aiutano a ritrovare il buonumore.
Inoltre non sottovalutate mai il potere di un abbraccio o di un semplice sorriso.
Marta Albè


Ora voglio chiudere milleunsorriso augurando a tutti una bella vacanza spensierata e magari anche riposante e per chi non ha questa fortuna, di non buttarsi giù, ma di tenere sempre lo spirito allenato per coltivare, in ogni caso, i pensieri positivi. Perchè una cosa è certa: per ognuno arriva il tempo suo, chi prima, chi dopo. 
Felice estate a tutti, con gioia e sorrisi, fantasticando con El Mismo Sol! 








venerdì 10 luglio 2015

The legend of the Cranky Old Man

Dentro ogni persona anziana c'è una persona più giovane che si sta chiedendo cosa diavolo sia successo. 
Terry Pratchett


Ho trovato un poema meraviglioso che non può mancare nel mio blog.  In poche parole è la  testimonianza di un signore anziano che parla della sua vita, tra cose belle e brutte, con la consapevolezza che nulla dura in eterno, della gratitudine per quello che c'è stato, tutto volato via in un attimo, troppo veloce. 



When an old man died in the geriatric ward of a nursing home in an Australian country town, it was believed that he had nothing left of any value. Later, when the nurses were going through his meager possessions, they found this poem. Its quality and content impressed the staff  so much that copies were made and distributed to every nurse in the hospital. One nurse took her copy to Melbourne. The old man's sole bequest to posterity has since appeared in the Christmas editions of magazines around the country and appearing in mags for Mental Health. A slide presentation has also been made based on his simple, but eloquent, poem. And this old man, with nothing left to give to the world, is now the author of this 'anonymous' poem winging across the Internet.
 The legend of the Cranky Old Man
 What do you see nurses?... What do you see?
 What are you thinking ... when you're looking at me?
 A cranky old man, ... not very wise,
 Uncertain of habit ... with faraway eyes?
 Who dribbles his food ... and makes no reply.
 When you say in a loud voice ... 'I do wish you'd try!'
 Who seems not to notice ... the things that you do.
 And forever is losing ... A sock or shoe? 
Who, resisting or not ... lets you do as you will,
 With bathing and feeding ... The long day to fill?
 Is that what you're thinking? ... Is that what you see?
Then open your eyes, nurse ... you're not looking at me.
 I'll tell you who I am ... As I sit here so still,
 As I do at your bidding, ...  as I eat at your will.
 I'm a small child of Ten ... with a father and mother,
 Brothers and sisters ... who love one another
 A young boy of Sixteen ... with wings on his feet
 Dreaming that soon now ... a lover he'll meet.
 A groom soon at Twenty ... my heart gives a leap.
 Remembering, the vows ... that I promised to keep. 
At Twenty-Five, now ... I have young of my own. 
Who need me to guide ... And a secure happy home.
 A man of Thirty ... My young now grown fast, 
Bound to each other ... With ties that should last.
 At Forty, my young sons ... have grown and are gone,
 But my woman is beside me ... to see I don't mourn.
 At Fifty, once more, ... Babies play 'round my knee,
 Again, we know children ... My loved one and me. 
Dark days are upon me ... My wife is now dead.
 I look at the future ... I shudder with dread.
 For my young are all rearing ... young of their own.
 And I think of the years ... And the love that I've known. 
I'm now an old man ... and nature is cruel. 
It's jest to make old age ... look like a fool.
 The body, it crumbles ... grace and vigour, depart.
 There is now a stone ... where I once had a heart.
 But inside this old carcass. A young man still dwells,
 And now and again ... my battered heart swells
 I remember the joys ... I remember the pain.
 And I'm loving and living ... life over again.
 I think of the years, all too few ... gone too fast.
 And accept the stark fact ... that nothing can last.
 So open your eyes, people ... open and see.
 Not a cranky old man.
 Look closer ... see ... ME!!

 Remember this poem when you next meet an older person who you might brush aside without looking at the young soul within. We will all, one day, be there, too!

 PLEASE SHARE THIS POEM! The best and most beautiful things of this world can't be seen or touched. They must be felt by the heart!



Un pò di tempo fa ho visto un brillante concerto della tribute band Pink Floyd Legend. Questo pezzo in particolare, che molti di voi conoscono " The great Gig in the sky", mi ha riportato indietro di tanti anni quando ero ragazzina e mi ha fatto venire i brividi per la bravura delle due cantanti. Sul palco si "duellano", artisticamente parlando, la famosa Durga McBroom e la bravissima Martina Pelosi. Assolutamente formidabile! Alzate il volume!


Bisogna stare attenti a tuffarsi nei ricordi, spesso ci si fa male cadendo di cuore.






mercoledì 1 luglio 2015

I colori di Oplontis

La cosa importante è non smettere mai di domandare. La curiosità ha il suo motivo di esistere. Non si può fare altro che restare stupiti quando si contemplano i misteri dell’eternità, della vita, della struttura meravigliosa della realtà. È sufficiente se si cerca di comprendere soltanto un poco di questo mistero tutti i giorni. Non perdere mai una sacra curiosità.
Albert Einstein


                 Gli scavi di Oplontis, un mondo di meraviglie


Oggi vi mostro una serie di straordinari dipinti antichi venuti alla luce dopo lunghi anni di restauri. Per scavi archeologici di Oplonti si intende una serie di ritrovamenti archeologici appartenenti alla zona suburbana pompeiana di Oplontis, seppellita insieme a Pompei, Ercolano e Stabiae dopo l'eruzione del Vesuvio del 79 d.C.


Oplontis è probabilmente quella che offre le più significative testimonianze monumentali del suburbio pompeiano. L'insieme degli edifici di età romana rinvenuti, a cominciare dall'epoca borbonica, nella moderna città di Torre Annunziata, è riferibile ad un vero e proprio centro urbano periferico, sottoposto amministrativamente alla giurisdizione di Pompei, caratterizzato dalla presenza di splendide ville ed edifici pubblici, collegati da strade. Ciò che caratterizza Oplontis è la presenza di due monumentali edifici di diversa destinazione: la cosiddetta Villa di Poppea, un gioiello di architettura romana, e grandioso e lussuoso complesso a carattere residenziale, e la Villa di Crassius Tertius, attualmente chiusa al pubblico, un'azienda incentrata sulla lavorazione di prodotti della terra.


La villa di Poppea, messa in luce tra il 1964 e il 1984, costituisce il più classico esempio di villa di Otium, edificata in prossimità della costa laddove, anche per la salubrità del clima, chi vi risiedeva poteva ritemprare il corpo e lo spirito lontano dalla vita caotica della capitale. Impreziosito da spettacolari decorazioni pittoriche in stile pompeiano e arricchito da pregevoli suppellettili, quali le sculture in marmo bianco, che ne decoravano i giardini e la piscina, l'edificio presenta le caratteristiche tipiche delle residenze patrizie. Attribuita a Poppea, moglie di Nerone, sulla base di alcune testimonianze che fanno riferimento alla persona dell'imperatrice, la villa doveva comunque far parte del ricco patrimonio immobiliare che la famiglia imperiale possedeva sulla costa campana.


La Villa dei Misteri è una villa suburbana di epoca romana ubicata a qualche centinaio di metri fuori dalle mura nord dell'antica città di Pompei. Di carattere rustico-residenziale, venne sepolta dall'eruzione del Vesuvio del 79 d.C.; riportata alla luce a partire dal 1909, è uno degli edifici più visitati degli scavi di Pompei, soprattutto per la serie di affreschi del triclinio, raffiguranti riti misterici, ben conservati, da cui la struttura prende il nome. 


Questa dimora comprende oltre 70 ambienti per circa 3mila metri quadrati ed è un esempio di commistione tra villa d’otium, dal panorama unico e villa rustica situata nella parte suburbana di Pompei. Appartenuta forse alla famiglia degli Istacidii, risale al II. secolo a. C. con successive trasformazioni fino al momento dell’eruzione nel 79 d. C. Le decorazioni delle pareti si differenziano a seconda del periodo storico durante le quali sono state realizzate. Il tablino è affrescato con pareti nere mentre nel ciclo pittorico del Salone dei Misteri è il rosso a prevalere. La vera meraviglia del complesso però la troviamo nella camera attigua, che consiste in uno dei più straordinari dipinti murali dell'antichità. Una complessa rappresentazione che copre tre pareti e che fra le tante interpretazioni che le sono state date
sembra rappresentasse i momenti essenziali di una cerimonia sacra relativa ai culti in onore di Dioniso.



Fare facilmente ciò che gli altri trovano difficile è talento.
Fare ciò che è impossibile al talento è genio. 
Henri-Frédéric Amiel

venerdì 19 giugno 2015

Live for today

               

             Yesterday Is Gone                               
Questa poesia di Grant Ngobean mi è piaciuta per la semplicità e la leggerezza con cui l'autore trasmette buoni pensieri. Il consiglio che condivido è sempre lo stesso: ci invita a riflettere di vivere costantemente nel presente, non nei ricordi del passato che ci trasciniamo senza volerlo, e tante volte fanno così male. 
Live for today, hope for tomorrow                                 
And forget about yesterday                                            
I CAN'T' for those are the words of a coward        
And remember 'I WILL TRY' for those                     
Are the words of a potential winner?

Vivi per oggi, spera per domani  e scordati di ieri  "non posso" sono le parole di un vigliacco, ma "io ci proverò"  sono di un potenziale vincitore?

                                                                                           
The only way you can regret yesterday is                 
When you've never learnt anything from it            
And remember that what ever you worry about      
It's in the past, there is nothing you can change      
or do about it, Just accept to choose to see              
Yesterday's problems as an opportunity to grow.
   
L'unico rimpianto di ieri se non hai imparato niente, allora non ti preoccupare di nulla, è passato e non puoi cambiare niente, ma puoi accettare di vedere i problemi di allora come un'opportunità di crescere.   


Worry is wasting today's time                         
Cluttering up tomorrow's opportunities      
With yesterday's trouble.                                 
How many times do we look back on?        
An event and think, if only I had...               
How many times do we do something that we wish we hadn't done?    
You can't change a past event,                                                                      
It's yesterday, you can't change what has been done.


Non sprecare il tuo tempo oggi con preoccupazioni che possono ostacolare
le opportunità di domani. Quante volte ci  guardiamo indietro! Succede qualcosa e pensiamo
se solo avessi... quante volte facciamo qualcosa che non avremo mai voluto fare? Non puoi cambiare qualcosa del passato, quello che è stato fatto. Lo chiami rimpianto, dolore o pentimento? Pensi a quello che avrebbe potuto essere? Scordati il rammarico di ieri e concentrati sul tuo oggi, ieri non c'è più. Pensa a quello che puoi fare oggi, non pensare a quello che non hai fatto.

Do you call it regret, sorrow, repentance?
Do you think about what might have been?
Do you relieve an event the way it should have been?
Forget about regret and focus on today, not on yesterday.
Focus on what you can do, not what you didn't do.


The only thing to feel sorrow for
Is not living each day to the fullest,
The only thing to repent is to sincerely say I'm sorry!
Don't live your life regretting yesterday,
Live your life so tomorrow you won't regret today.
It doesn't matter what anyone thinks or say about you,
What really matters is what you think and say about yourself,
Then what you do about it.


L'unico dispiacere è non vivere ogni giorno al massimo,
l'unica cosa di cui pentirsi è dire sinceramente mi dispiace!
Non vivere la tua vita con dolori del passato, vivila in modo che domani non avrai nessun rimpianto. Non importa cosa pensano o dicono di te, l'unica cosa che conta è quello che pensi e dici tu stesso, e quello che ne farai.


                                                 Keep on trying!
”Don’t tell me you can’t do it, tell me you will try! Don’t tell me that you have tried and failed! Tell me that you attempted something new, for there is no failing in life just setbacks! For I know the feeling of that fire burning and I know the feeling of taking one step forward and two steps back, but remember tomorrow is another day!”
Continua a provare!
Non mi dire che non puoi farlo, dimmi che ci proverai! Non mi dire che hai provato e non ci sei riuscito! Dimmi che stai provando qualcosa di nuovo, perchè non ci sono sconfitte nella vita, solo piccoli passi indietro. Proprio perchè conosco bene quella sensazione di bruciore come il fuoco, so quando bisogna fare un passo avanti e due indietro, ma ricordati in ogni caso, domani è un altro giorno! 


Quelli che non credono nella magia non la troveranno mai!

Vi ricordate "Sorry seems to be the hardest word"? I Blue sono una boy band inglese di quattro ragazzi che cantano da far venire i brividi!  Sono talmente bravi che nessuno si accorge che manca l'autore originale, Sir Elton John. E' un cult anche senza la sua voce.






martedì 9 giugno 2015

Vedere cuori ovunque non è un caso

L'ostacolo più grande è la paura. Il sentimento più brutto è il rancore. L'errore più grande è rinunciare. Il regalo più bello è il perdono. La forza più grande è la fede. La cosa più bella al mondo è l'Amore. 
Madre Teresa


Chi mi conosce sa che mi piace collezionare cuori. A volte li cerco e li trovo, a volte non li cerco e li trovo lo stesso. Ormai sono tanti anni che questo simbolo fa parte della mia vita. 
Una cara amica mi ha fatto notare che c'è un significato dietro, una verità curiosa e spirituale che potrebbe piacere anche a voi.
Ma solo se lo trovate, un cuore.

 VEDERE CUORI OVUNQUE COSA PUO' SIGNIFICARE?
Il cuore è stato a lungo utilizzato come un simbolo riferito alla spiritualità, emotività, moralità, insita nell'essere umano. Un tempo si riteneva il cuore sede della mente umana e le rappresentazioni stilizzate di cuori sono molto diffusi in simboli che rappresentano l'amore.


Questa della manifestazione di cuori che prendono forma ovunque, in qualsiasi oggetto o circostanza sta iniziando a far domandare molte persone. Sono molte le persone in tutto il mondo che hanno iniziato a far caso a questo "evento" ripetitivo e non più casuale nella loro vita. L'amore è ovunque? La risposta è: Si!


Queste manifestazioni avvengono spesso quando una persona sta attraversando un periodo difficile della sua vita, cerca risposte profonde dentro se stesso, ha intrapreso un percorso evolutivo interiore o ha perso una persona cara. Il cuore è il simbolo per eccellenza dell'amore. Il suo significato è legato all'amore cristico, al risveglio della coscienza che giace in noi e che vuol esser riscoperta grazie alla potenza suprema dell'amore incondizionato. Ogni volta che fate qualcosa per qualcun altro senza motivo egoistico, siete entrati nella coscienza cristica.


Quando iniziamo a vedere ripetutamente il simbolo del cuore, vuol dire che siete circondati dall'amore universale e che gli Angeli desiderano mettersi in contatto con voi. Sono li ripetutamente nelle loro manifestazioni di amore per voi, per aiutarvi, per farvi capire che non siete mai soli. Vogliono offrirvi il loro sostegno, è il loro modo di comunicare con voi. Gli angeli sono splendidi esseri di luce, nostri compagni di sempre. Etimologicamente la parola angelo deriva dal greco "angelos" che vuol dire messaggero. Essi sono i messaggeri di Dio, in quanto amore supremo e il loro cielo è sulla terra perchè è qui che ciascuno compie il lavoro che Dio li affida. Ognuno di noi è abituato a vivere in un mondo materiale ed è facile dimenticare quello spirituale che vive attorno a noi.


Gli Angeli non ci abbandonano mai, sta a noi riattivare i canali di comunicazione sepolti dal fragore della nostra quotidianità, pervasa dalla brama e dai desideri inutili. Quando vedete questi cuori, siate felici e consapevoli che il percorso che state facendo è quello giusto. Vedere cuori ovunque non è un caso, è una conferma. Abbiate fiducia e affidatevi a quella sensazione di felicità e benessere che provate quando li vedete. La risposta che cercavate vi si manifesterà, in questo caso, con un cuore. E' un aiuto del cosmo, un segnale degli Angeli.


Gli Angeli sono puri spiriti, concentrazione, vetta suprema, pura essenza d’amore, intelligentissimi, ognuno con una personalità ben distinta. Sono i nostri amici, i nostri protettori, coloro che ci aiutano nella battaglia contro le difficoltà. Si può dire che l'angelo è l'Io nel suo più pieno significato, la completa coscienza di sè, più reale di ogni realtà materiale. 


Vivono in un'altra dimensione e sono dotati di libero arbitrio. Comunicano con noi attraverso il linguaggio dei simboli, dei sogni, delle emozioni e se previsto dal nostro Karma, si rivelano con manifestazioni eclatanti.
La mentalità moderna sembra incontrare una notevole difficoltà ad ammettere l'esistenza e la missione degli Angeli. In genere è portata a vedere in loro la creazione di una mentalità religiosa piuttosto primitiva, che sentì il bisogno di introdurre questa credenza per un senso esagerato della trascendenza divina e per un bisogno di protezione di fronte a forze oscure da cui l'uomo si sentiva minacciato. Gli Angeli sono messaggeri di un potere superiore. Anche se fino a questo momento non tutti sono stati consapevoli della loro esistenza, del loro influsso benefico determinante sulla nostra vita, queste forze invisibili hanno sempre cercato di aiutarci a trovare le soluzioni migliori ai vari problemi che abbiamo incontrato. Gli Angeli non possono piegare la nostra volontà, possono soltanto suggerirci i comportamenti da seguire, poi sta a noi captare questi messaggi e agire con il cuore.
Silvia Pedersoli



E voi, quando fate delle belle passeggiate, siete in viaggio, oppure girate semplicemente dentro casa...avete mai captato questi messaggi? 
Mi piace il ritmo e la classe di questo angelo un pò diverso, interpretato da una magnifica Annie Lenox  


Precious little angel, I was lost until you came. 
 Prezioso piccolo angelo, ero persa finchè sei arrivato tu. 

martedì 2 giugno 2015

Il destino è questione di fare le scelte giuste

2 anni milleunsorriso
Tutti i giorni, con il sole Dio ci concede un momento in cui è possibile cambiare ciò che ci rende infelici. L'istante magico, quel momento in cui un "sì" o un "no" può cambiare tutta la nostra esistenza.
Ricorda, ogni giorno, mese o anno speso per trasformare in meglio la tua vita, non è mai speso invano.


Il 7.Giugno Milleunsorriso compie 2 anni e voglio ringraziare tutti quelli che hanno contribuito ad aumentare così velocemente le visualizzazioni. Una cosa è certa, seminare positività non solo ti ritorna, ma si allarga e si espande ovunque. E' uno stile di vita.
Per chi ha già letto questo post, lo rilegga. Può essere una terapia che fortifica lo spirito e fa bene all'umore. E' come leggere un bel libro e ritornare ad approfondire qualche passaggio letto troppo in fretta.  

I giorni, i mesi e gli anni sprecati sai quali sono?
Sono quelli che passi a domandarti “Ci provo o non ci provo a cambiare questa condizione?”, senza mai deciderti di passare all’azione.
R. Alfano
Tutti i giorni fingiamo di non percepire questo momento, ci diciamo che non esiste, che l'oggi è uguale a ieri e identico a domani. Ma chi presta attenzione al proprio giorno, scopre l'istante magico, un istante che può nascondersi nel momento in cui la mattina, quando apriamo la finestra e sentiamo il canto degli uccellini, la campana della chiesa, nell'istante di silenzio in certi momenti, oppure quando ridiamo con un amico, quando ritroviamo una cosa che avevamo perso ed eravamo disperati per questo, nelle mille e una cosa che ci sembrano uguali, ma non lo sono.
Questo momento esiste, un momento in cui tutta la forza delle stelle ci pervade e ci consente di fare miracoli.
E' il momento quando sentiamo di stare in perfetto equilibrio con il nostro corpo e con il nostro spirito.



C'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione, perché è condizionata dalla monotonia, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito.


Diventate consapevoli che nessun altro può rendervi felice!
Perchè la felicità è il risultato dell’amore che viene da dentro di voi.
Miguel Ruiz



Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l'avventura. La gioia di vivere deriva dall'incontro con nuove esperienze e quindi non esiste gioia più grande dell'avere un orizzonte in costante cambiamento, del trovarsi ogni giorno sotto un sole nuovo e diverso. Non dobbiamo che trovare il coraggio di rivoltarci contro lo stile di vita abituale e buttarci in un'esistenza più spontanea, più colorata.
Non importa quanto sia stretta la porta, quanto piena di castighi la vita. Io sono il padrone del mio destino, io sono il capitano della mia anima. 
William Ernest Henley
Se un emozione negativa ti travolge, un modo per scaricarne l'energia è quello di imparare a prendere le cose con più leggerezza.
C'è un mondo interiore, un mondo di pensieri, emozioni e potere, un mondo di luce e bellezza.
Sebbene sia invisibile, la sua forza è grande. In ogni caso, le emozioni non sono che diverse gradazioni dell'amore.



Il destino non è questione di fortuna, è questione di fare le scelte giuste.
In altre parole "Prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro", diceva Karol Wojtyla, indimenticabile Papa e Santo. Sono nata lo stesso giorno, il 18.Maggio, un privilegio divino, una data speciale anche per qualcun altro. In ogni caso porta fortuna.
Rilassatevi pochi minuti con questo brano romantico che sicuramente conoscete tutti.
Ci fa tornare indietro di tanti anni... ma i ricordi volano come se fosse ieri.


Dobbiamo abituarci all’idea
che ai più importanti bivi della nostra vita non c’è segnaletica.

Ernest Hemingway