sabato 6 febbraio 2016

Emozioni positive con i dream catcher



Occorre svegliarsi la mattina
per affrontare la giornata con serenità
pensando che sta accadendo qualcosa 
di straordinariamente bello e inaspettato... 


Oggi vi porto nel mondo dei simboli spirituali, quelli che ci accompagnano ad esercitare e proiettare pensieri positivi nella nostra vita. 
Avete per caso un acchiappasogni appeso sopra il letto, sulla porta d’ingresso o su qualche finestra? Sono sempre belli da vedere e per chi ci crede sono una specie di portafortuna. Stando a quanto dice la leggenda, gli acchiappasogni filtrano il nostro mondo immaginario, canalizzano le energie positive e trattengono quelle negative, cioè tutti gli incubi che facciamo di notte.



Si tratta di una credenza popolare che ha origine in un mito molto interessante e che oggi vi presento in questo articolo.
L’acchiappasogni, dall’inglese: dreamcatcher, ha origine in un popolo nativo americano, gli Ojibwa, che si concentrano nella zona dell’Ontario, nel Wisconsin e in Minnesota. Si tratta di una splendida produzione artigianale che fa parte della loro cultura e delle loro tradizioni. Per produrre gli acchiappasogni, usavano la fibra di ortica e la annodavano a un cerchio tondo o a forma di goccia, grazie al quale riuscivano a creare una rete simile a una ragnatela. Un altro materiale molto usato era il legno di salice e, in generale questi oggetti avevano un diametro di circa 10 centimetri, non molto grande.



Li vendevano spiegando che, proprio grazie a loro, è possibile scacciare gli incubi e allontanare le energie negative e gli spiriti malvagi.
Nonostante le critiche, durante gli anni ’60 gli acchiappasogni divennero uno degli oggetti più venduti in America, diffondendosi poi massivamente in tutto il mondo.



Come funzionano e a cosa servono?
Gli acchiappasogni vanno appesi sulla testata del letto o sopra le culle dei bambini. Il loro scopo è quello di far svanire gli incubi o le visioni maligne che a volte ci tormentano. Secondo il popolo degli Ojibwa, funzionano in questo modo:
Mentre dormiamo, gli incubi o le energie negative rimangono intrappolate in quella specie di ragnatela. I sogni belli e le emozioni positive, invece, scendono lungo le piume e pian piano arrivano fino a noi. Al mattino, la luce delicata del sole fa sparire gli incubi e li allontana per sempre dal nostro acchiappasogni. Splendido pensiero, non vi pare?



Questa tradizione tramandata dagli Ojibwa ha origine da una splendida leggenda, la cui protagonista è una donna molto bella di nome Asibikaashi. È conosciuta anche con il nome di “donna ragno”, ma non ha una connotazione negativa o spaventosa. Questa buona donna, infatti, veglia su tutti i bambini del mondo.



Stando alla leggenda, Asibikaashi si china sulla culla o sul letto dei bambini piccoli per tessere una tela invisibile, una trama sottile e delicata capace di raggiungere qualsiasi incubo per poi farlo sparire. Finché Asibikaashi è presente, al bambino non può mai succedere niente di male. Tutte le energie negative rimangono intrappolate nella sua tela fino al mattino, momento in cui la luce del giorno ridà vita a tutto ciò che è buono e fa svanire tutto ciò che è cattivo. Non c’è dubbio, si tratta proprio di una bella leggenda.



Purtroppo, non possiamo dire con certezza che allontanano le energie negative, ma comunque, impariamo a pensare positivo.  Non importa di che colore sono o la forma che hanno, è sempre bello avere degli acchiappasogni appesi da qualche parte.
(fonte web)


Ricordo che la mia casa a Vienna era piena di questi simboli, ma mia madre, che li adorava, li appendeva sulla terrazza, e chissà, forse funzionavano pure per me e i miei fratelli. Per puro caso ho trovato questo video con il brano "Amy's Heart" di Phonique, che sembrano dei frammenti di un sogno, probabilmente di una ballerina, che passa tra l'erba alta e gli "indian dreamcatcher", che dovremmo tutti averne, almeno uno, per cacciare via i brutti pensieri.







mercoledì 27 gennaio 2016

E' tutto nel tuo cuore e nelle tue mani


Se ogni giorno trovi una ragione per dire "Si, oggi sarà una bella giornata."
E ogni giorno trovi una ragione per dire "Si, è una bella giornata."
E ogni notte trovi una ragione per dire "Si, oggi era una bella giornata."
Allora un giorno, ricordandoti potrai dire "Si, era una bella vita."


Il post di oggi è dedicato a Steven Paul Jobs, noto semplicemente come Steve Jobs (San Francisco, 24 febbraio 1955 – 5 ottobre 2011), morto a 56 anni per una rara forma di tumore maligno al pancreas. E' stato un informatico e inventore di successo mondiale, imprenditore e produttore cinematografico statunitense. È stato fondatore di Apple Inc. e ne è stato amministratore delegato fino al 24 agosto 2011, quando si è dimesso per motivi di salute. È noto per avere introdotto al grande pubblico il primo personal computer col mouse (Apple Lisa) e per prodotti di successo come Macintosh, iMac, iPod, iPhone e iPad. In poche parole, ha rivoluzionato la vita di tutti noi. 
Il pensiero è di un grande testimone del valore della vita. La sua lettera è una lezione preziosa e lucida, come le sue parole che fanno riflettere e insegnano di non dare mai nulla per scontato, ma di essere fiduciosi, ottimisti e pieni di gratitudine.  



"Ho raggiunto l'apice del successo nel mondo degli affari.
Agli occhi altrui la mia vita è stata il simbolo del successo.
Tuttavia, a parte il lavoro, ho una piccola gioia. Alla fine, la ricchezza è solo un dato di fatto al quale mi sono abituato.
In questo momento, sdraiato sul letto d'ospedale e ricordando tutta la mia vita, mi rendo conto che tutti i riconoscimenti e le ricchezze di cui andavo così fiero, sono diventati insignificanti davanti alla morte imminente.
Nel buio, quando guardo le luci verdi dei macchinari per la respirazione artificiale e sento il brusio dei loro suoni meccanici, riesco a sentire il respiro della morte che si avvicina...
Solo adesso ho capito, una volta che accumuli sufficiente denaro per il resto della tua vita, che dobbiamo perseguire altri obiettivi che non sono correlati alla ricchezza.



Dovrebbe essere qualcosa di più importante:
per esempio le storie d'amore, l'arte, i sogni di quando ero bambino...
Non fermarsi a perseguire la ricchezza potrà solo trasformare una persona in un essere contorto, proprio come me.
Dio ci ha dato i sensi per farci sentire l'amore nel cuore di ognuno di noi, non le illusioni costruite dalla fama.
I soldi che ho guadagnato nella mia vita non li posso portare con me.
Quello che posso portare con me sono solo i ricordi rafforzati dall'amore.
Questa è la vera ricchezza che ti seguirà, ti accompagnerà, ti darà la forza e la luce per andare avanti.
L'amore può viaggiare per mille miglia. La vita non ha alcun limite. Vai dove vuoi andare. Raggiungi gli apici che vuoi raggiungere. E' tutto nel tuo cuore e nelle tue mani.



Qual è il letto più costoso del mondo? Il letto d'ospedale.
Puoi assumere qualcuno che guidi l'auto per te, che guadagni per te, ma non puoi avere qualcuno sopporti la malattia al posto tuo.
Le cose materiali perse possono essere ritrovate. Ma c'è una cosa che non può mai essere ritrovata quando si perde: la vita.



In qualsiasi fase della vita siamo in questo momento, alla fine dovremo affrontare il giorno in cui calerà il sipario.
Fate tesoro dell'amore per la vostra famiglia, dell'amore per il vostro coniuge, dell'amore per i vostri amici...
Trattatevi bene. Abbiate cura del prossimo."

"Your time is limited, so don't waste it living someone else's life. Stay hungry, stay foolish, because only those who are crazy enough to think they can change the world they really change it."
"Il vostro tempo è limitato, quindi non sprecatelo vivendo la vita di qualcun altro. Siate affamati, siate folli, perché solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero."

Steve Jobs, 2005



Ho scelto un grande musicista, David Jon Gilmour (Cambridge, 6 marzo 1946) è un cantautore, compositore e produttore discografico britannico.
Dal 1968 al 1995 è stato il chitarrista e cantante dello storico gruppo inglese Pink Floyd, con cui è diventato uno dei più influenti e celebri chitarristi del rock. Ha intrapreso, con successo, una carriera da solista e ha partecipato come membro attivo a varie organizzazioni di beneficenza. 
Uno dei miei brani preferiti è "Breathe", live at The Royal Albert Hall 2006. 



Certi giorni basta il semplice fatto di esistere per essere felici. Ci si sente leggeri leggeri, ci si sente fatalmente ricchi che viene voglia di condividere con qualcuno una gioia troppo grande. Il ricordo di quei momenti è il mio bene più prezioso, forse perchè sono così rari. Un centesimo di secondo qui, un altro là, sommati insieme non saranno che due o tre secondi rubati all'eternità."
Robert Doisneau

venerdì 15 gennaio 2016

L'Amore è una filosofia di vita

"Quelli che sognano di giorno sono consapevoli di tante cose che sfuggono a quelli che sognano solo di notte."
Edgar Allan Poe



Oggi pensiamo soltanto ai "SOGNI"
da "Disney The Wizard" di Walt Disney

E così, dopo aver aspettato tanto, un giorno qualunque decisi di trionfare...
Decisi di non attendere le opportunità, ma cercarle io stesso.
Decisi di vedere ogni problema come l'opportunità per trovare una soluzione.
Decisi di vedere ogni deserto come l'opportunità di trovare un'oasi.
Decisi di vedere ogni notte come un mistero da risolvere.
Decisi di vedere ogni giorno come una nuova opportunità per essere felice.



Quel giorno scoprì che i miei unici nemici non erano altro che le mie proprie debolezze e che in esse risiede l'unico e il miglior modo per superare noi stessi.
Quel giorno smisi di aver paura di perdere e iniziai ad avere paura di non vincere.

Scoprii che io non ero il migliore e che forse non lo ero mai stato.
Non mi importò più di chi avrebbe vinto o perso, adesso mi importa semplicemente di conoscermi meglio di ieri.
Appresi che la cosa più difficile non è arrivare in cima, bensì non smettere mai di salire.
Appresi che il miglior trionfo che posso avere, è il poter essere amico di qualcuno.



Scoprii che l'amore è più di un semplice "Ti amo", l'amore è una filosofia di vita.
Quel giorno smisi di essere un riflesso dei miei scarsi trionfi del passato ed iniziai ad essere la mia propria tenue luce del presente.



Quel giorno decisi di cambiare tante cose...
Quel giorno appresi che i sogni esistono solo per essere realizzati.
Da quel giorno non dormo più per riposare...adesso dormo semplicemente per sognare.
parole di saggezza



"Pensa come un adulto, vivi come un giovane, consiglia come un anziano e non smettere mai di sognare come un bambino."

E a proposito di sogni, quelli ad occhi aperti, quelli che ci fanno andare avanti nei periodi difficili...
godiamoci per un attimo la bellezza della donna, quella che ti ipnotizza, quella che sembra di un altro pianeta, non solo da guardare, ma da ammirare, eccovi tutte le più belle Top sulla passerella della Lingerie da 1001 notte, la spettacolare Victoria's Secret Fashion Show 2015, con la Superstar d'eccezione, The Weeknd, e il brano elettrizzante "Can't feel my face",
... più "sophisticated sharing of positive energy" di così ??? 
 Fate un respiro profondo, tra un pò vi sentirete volare...consiglio lo schermo intero sul computer! 










domenica 10 gennaio 2016

“Chi non crede nella magia, non la troverà mai”


L’ottimismo è un magnete della felicità. Se rimani positivo, le cose buone e le buone persone saranno attratte da te.
Mary Lou Retton

Che grande gioia essere arrivata a 30.000 visualizzazioni!!! Desidero ringraziare tutti quelli che si intrattengono, ogni tanto, a "milleunsorriso", per staccare la presa, per riflettere, per sognare ad occhi aperti, per pensare ad altro... in poche parole, il tempo necessario per una carica di energia, tutto questo è pensare positivo che ci aiuta a vivere meglio! E forse non si vede, ma in ogni pagina, fotografia, la scelta dei brani, ci metto tutto il mio cuore. 
Dedico il post di oggi a un grande e storico personaggio, l'uomo che all'inizio del Novecento rivoluziona il concetto di relatività. Il genio, Albert Einstein, di notorietà mondiale, ammette sinceramente, "Non sono fatto per la famiglia, desidero stare in pace." Così preferiva il suo lavoro dedicato alla scienza e al bisogno di solitudine, invece di venire incontro alle richieste di affetto dei suoi figli e delle due mogli. Fisico teorico, filosofo, autore, Einstein per quanto insensibile e freddo nella sua sfera privata, rimane con certezza uno dei più influenti scienziati di tutti i tempi.



1. Segui la tua curiosità 
"Non ho alcun talento particolare. Io sono solo appassionatamente curioso." 
Che cosa suscita la tua curiosità? Si tratta di un hobby, di un lavoro, di uno sport? Bene, di qualunque cosa si tratti, segui la tua curiosità, assecondala, non limitarti a provare un interesse passivo. Non lasciarti condizionare dal giudizio o dalle opinioni altrui, ciò che incuriosisce te è un tuo tratto indiscutibile, che non devi sopprimere, ma anzi assecondare.



2. La perseveranza non ha prezzo
"Non è che io sia così intelligente, è solo che affronto i problemi più a lungo." 
Attraverso la perseveranza anche una tartaruga può arrivare lontano. Sei disposto a perseverare fino a raggiungere il tuo obiettivo? Ogni qualvolta inizi una gara, portala a termine. Non ti far spaventare o frenare dagli ostacoli e dai fallimenti: fa tutto parte della corsa, ma se avrai la perseveranza di rimetterti in cammino, presto o tardi arriverai al traguardo.
3. Concentrati sul presente 
"Ogni uomo che può guidare in modo sicuro mentre bacia una bella ragazza semplicemente non stando al bacio l'attenzione che merita." 
Qualcuno dice che non è possibile cavalcare due cavalli allo stesso tempo. Impara a essere presente nel momento, utilizza tutte le tue risorse fisiche e mentali per ciò a cui ti stai dedicando in quel determinato istante. Non lasciarti attirare dalle distrazioni. L'energia focalizzata è potere allo stato puro ed è qui che risiede la differenza tra successo e fallimento.



4. L'immaginazione è potente 
"L'immaginazione è tutto. E' l'anteprima di ciò che stai attraendo nella vita. L'immaginazione è più importante della conoscenza ". 
Stai usando la tua immaginazione ogni giorno? Einstein ha detto che l'immaginazione è più importante della conoscenza! La tua immaginazione anticipa il tuo futuro. Einstein ha detto anche: "Il vero segno dell'intelligenza non è la conoscenza, ma l'immaginazione." Stai allenando i tuoi "muscoli dell'immaginazione" ogni giorno? Non lasciare che qualcosa di potente come la tua immaginazione sia accantonata e lasciata inutilizzata. 



5. Sbaglia
"La persona che non ha mai fatto un errore, non ha mai tentato qualcosa di nuovo". 
Non avere mai paura di sbagliare. Un errore non è un fallimento. Gli errori possono renderti migliore, più sveglio, più reattivo, se sai utilizzarli nel modo appropriato. Scopri il potere di fare errori. Ogni successo, ogni vittoria passa inevitabilmente attraverso una serie di rischi, di tentativi e di errori. Prova, sbaglia e riprova ancora, il successo sarà lì ad attenderti.



6. Vivi nel momento 
"Non penso mai al futuro, arriva già abbastanza presto." 
L'unico modo per affrontare nel modo migliore il tuo futuro è quello di essere presente quanto più possibile "nel momento." Quando sei "nel momento", non puoi cambiare ciò che è stato ieri, nè ha senso preoccuparsi per il domani, quindi datti da fare ora per rendere migliore il tuo futuro. Il qui e ora è l'unico momento che conta ed esiste una volta sola. 



7. Crea valore 
"Non sforzarti di essere una persona di successo, quanto piuttosto di essere una persona di valore". 
Non sprecare il tuo tempo cercando di avere successo o di piacere agli altri, impiegalo piuttosto creando qualcosa di valore. Se sei di valore, allora attirerai a te il successo. Scopri i talenti e i doni che possiedi e impara a utilizzarli nel modo in cui gli altri ne possano trarre i maggiori benefici. Datti da fare per essere utile e il successo arriverà da sé.


8. Non aspettarti risultati diversi
"Follia: fare la stessa cosa più e più volte e aspettarsi risultati diversi". 
Non si può continuare a fare la stessa cosa tutti i giorni e attendersi che accada qualcosa di diverso. Affinché la tua vita possa cambiare, è necessario che inizi a cambiare qualcosa nella tua routine quotidiana. Soltanto modificando le tue azioni e il tuo pensiero potrà cambiare la tua vita. Inizia dalle tue cattive abitudini, prova a trasformarle in azioni virtuose.
9. La conoscenza nasce dall'esperienza 
"L'informazione non è conoscenza. L'unica fonte di conoscenza è l'esperienza ". 
La conoscenza deriva dall'esperienza. È possibile parlare all'infinito di un compito o di un'attività, ma la discussione saprà darti solo una comprensione teorica della situazione- Per comprendere appieno è necessario mettere in pratica ciò che si è studiato e analizzato. Fai esperienza, non utilizzare il tuo tempo solo per le speculazioni teoriche, ma vai là fuori e fallo.



10. Impara le regole e poi gioca meglio
"Devi imparare le regole del gioco. E poi devi giocare meglio di chiunque altro." 
Per dirla tutta, in termini semplici, ci sono due cose che devi fare. La prima cosa che devi fare è imparare le regole del gioco che stai giocando. Non sembra qualcosa di entusiasmante, ma è fondamentale. In secondo luogo, è necessario impegnarsi a giocare la partita meglio di chiunque altro. Se riesci a fare queste due cose, il successo sarà tuo!
by Vivi Zen 

Un bellissimo video, from Ambra (Prism of Life), che sembra girato da Icaro... il brano è "Shine" di Gary B, un must in questo blog di tante cose belle!



Il pensiero positivo ti permetterà di fare ogni cosa meglio di quanto possa il pensiero negativo.
Zig Ziglar





venerdì 1 gennaio 2016

La vita è uno spettacolo incredibile!


Iniziamo il Nuovo Anno con il bellissimo discorso di Papa Francesco, una riflessione saggia, da vivere e da condividere:
"Puoi aver difetti, essere ansioso e vivere qualche volta irritato, ma non dimenticare che la tua vita è la più grande azienda al mondo. Solo tu puoi impedirle che vada in declino. In molti ti apprezzano, ti ammirano e ti amano. Mi piacerebbe che ricordassi che essere felice, non è avere un cielo senza tempeste, una strada senza incidenti stradali, lavoro senza fatica, relazioni senza delusioni.



Essere felici è trovare forza nel perdono, speranza nelle battaglie, sicurezza sul palcoscenico della paura, amore nei disaccordi.
Essere felici non è solo apprezzare il sorriso, ma anche riflettere sulla tristezza. Non è solo celebrare i successi, ma apprendere lezioni dai fallimenti. Non è solo sentirsi allegri con gli applausi, ma essere allegri nell'anonimato. Essere felici è riconoscere che vale la pena vivere la vita, nonostante tutte le sfide,  incomprensioni e periodi di crisi. Essere felici non è una fatalità del destino, ma una conquista per coloro che sono in grado viaggiare dentro il proprio essere.
Essere felici è smettere di sentirsi vittima dei problemi e diventare attore della propria storia. È attraversare deserti  fuori di sé, ma essere in grado di trovare un'oasi nei recessi della nostra anima.
È ringraziare Dio ogni mattina per il miracolo della vita. 



Essere felici non è avere paura dei propri sentimenti.
È saper parlare di sé.
È aver coraggio per ascoltare un "No".
È sentirsi sicuri nel ricevere una critica, anche se ingiusta.
È baciare i figli, coccolare i genitori, vivere momenti poetici con gli amici, anche se ci feriscono.
Essere felici è lasciar vivere la creatura che vive in ognuno di noi, libera, gioiosa e semplice.
È aver la maturità per poter dire: “Mi sono sbagliato”.
È avere il coraggio di dire: “Perdonami”.
È  avere la sensibilità per esprimere: “Ho bisogno di te”.
È avere la capacità di dire: “Ti amo”.



Che la tua vita diventi un giardino di opportunità per essere felice.
Che nelle tue primavere sii amante della gioia.
Che nei tuoi inverni sii amico della saggezza.
E che quando sbagli strada, inizi tutto daccapo.
Poiché così  sarai più appassionato per la vita.
E scoprirai che essere felice non è avere una vita perfetta. 



Ma usare le lacrime per irrigare la tolleranza.
Utilizzare le perdite per affinare la pazienza.
Utilizzare gli errori per scolpire la serenità.
Utilizzare il dolore per lapidare il piacere.
Utilizzare gli ostacoli per aprire le finestre dell'intelligenza.
Non mollare mai.
Non rinunciare mai alle persone che ami.
Non rinunciare mai alla felicità, poiché la vita è uno spettacolo incredibile!"



E' fantastico il brano di Coldplay "Adventure of a lifetime"... questo video è come una pillola di felicità, una canzone gioiosa che fa venire voglia di giocare, ballare e non pensare a niente, semplicemente godersi una splendida giornata in compagnia di chi ci fa stare bene e perchè no, tornare bambini per un attimo! E se la scimmia trova il Beats Pill nella giungla, più fortunata di così, come si può non essere positivi e sorridere alla vita?  

AUGURO A TUTTI VOI DI VIVERE UN FELICE 2016, CON TANTA ALLEGRIA E TANTO SOLE NEL CUORE ! 







domenica 20 dicembre 2015

Dedicatevi alle cose che vi rendono felici


Ogni uomo ha un suo compito nella vita, e non è mai quello che egli avrebbe voluto scegliersi.
Hermann Hesse
Non possiamo scegliere la cornice del nostro destino, ma ciò che vi mettiamo dentro è nostro.

PRIORITA'
Un professore di filosofia, in piedi davanti alla sua classe, prese un grosso vaso di marmellata vuoto e cominciò a riempirlo con dei sassi, di circa 3 cm di diametro.
Una volta fatto chiese agli studenti se il contenitore fosse pieno ed essi, risposero di sì.
Allora il professore tirò fuori una scatola piena di piselli, li versò dentro il vaso e lo scosse delicatamente. Ovviamente i piselli si infilarono nei vuoti lasciati tra i vari sassi.
Ancora una volta il professore chiese agli studenti se il vaso fosse pieno ed essi, ancora una volta, dissero di sì.


Allora il professore tirò fuori una scatola piena di sabbia e la versò dentro il vaso. Ovviamente la sabbia riempì ogni altro spazio vuoto lasciato e coprì tutto. Ancora una volta il professore chiese agli studenti se il vaso fosse pieno e questa volta essi risposero di sì, senza dubbio alcuno.
Allora il professore tirò fuori, da sotto la scrivania, due lattine di birra e le versò completamente dentro il vasetto, inzuppando la sabbia. Gli studenti risero.



"Ora," disse il professore non appena svanirono le risate, "pensate che questo vaso rappresenti la vostra vita.
I sassi sono le cose importanti, la vostra famiglia, i vostri amici, la vostra salute, le cose per le quali se tutto il resto fosse perso, la vostra vita sarebbe ancora piena.
I piselli sono le altre cose per voi importanti, come la vostra scuola o il vostro lavoro, la vostra casa, la vostra auto. La sabbia è tutto il resto......le piccole cose".



"Se mettete dentro il vasetto per prima la sabbia", continuò il professore, "non ci sarebbe spazio per i piselli e per i sassi. Lo stesso vale per la vostra vita: se dedicate tutto il vostro tempo e le vostre energie alle piccole cose, non avrete spazio per le cose che per voi sono importanti.
Dedicatevi alle cose che vi rendono felici: giocate con i vostri figli, portate il vostro partner al cinema, uscite con gli amici. Ci sarà sempre tempo per lavorare, pulire la casa, lavare l'auto. Prendetevi cura prima di tutto dei sassi, le cose che veramente contano. Fissate le vostre priorità... il resto è solo sabbia."



Una studentessa allora alzò la mano e chiese al professore cosa rappresentasse la birra. Il professore sorrise: "Sono contento che tu me lo abbia chiesto. Era solo per dimostrarvi che per quanto piena possa essere la vostra vita, c'è sempre spazio per un paio di birre!!!"
parole di saggezza

Il Natale è sempre un momento speciale ed intenso che ci aiuta a riflettere su tante cose che ci stanno a cuore. Le luci e i suoni per le strade rendono magica l'atmosfera, riportandoci indietro negli anni a quando eravamo bambini. 
Sarà Natale
quando il sorriso degli angeli parlerà
tutte le lingue del mondo.
Sarà Natale
quando le stelle brilleranno
senza confini di cielo.
Sarà Natale
quando l'inno dei popoli canterà
in un unica sola canzone.
Sarà Natale
quando nei cuori degli esseri umani
il nome di ogni Dio avrà il volto dell'amore.
Tindara Cannistrà



Il Natale è arrivato e tutti cercano un bel regalo da fare a chi si vuol bene, ma il dono più grande e più bello rimane sempre quello, di avere nella vita di tutti i giorni, persone che ti amano e ti stanno accanto nei momenti più difficili. Ai miei fedeli lettori di "milleunsorriso" auguro un Buon Natale di cuore, che questo nuovo anno vi dia la pazienza necessaria per affrontare le nuove difficoltà, la saggezza di saper capire e superare i giorni bui che arriveranno, ma più di tutto vi auguro di saper gioire di ogni singola vittoria.
Perché alla fine siamo noi gli artefici del nostro destino e non un anno nuovo.



Fatevi trasportare da Tom Odell, "Another Love", una canzone meravigliosa, un volo celestiale! 





martedì 8 dicembre 2015

Gli angeli dei nostri tempi


Non amare perchè così ti senti bene, ti senti felice, ti senti volare.
Ama  per amare, perchè senza l’amore la tua vita non avrebbe valore.
L’amore non può valere tanto o valere poco. L’amore non abita nel mondo dell’Avere.
L’amore abita nel mondo dell’Essere, dove tutto semplicemente E’.
L’amore non è una cosa, non è nelle cose, ma nel cuore, nella mente, nell’anima.
E anche quando non hai  qualcuno vicino, oppure quando quello che hai non è il sogno,
anche quando la luce della tua vita è fioca, ama per amare.
Omar Falworth


Sono le piccole cose ad occupare nel cuore gli spazi più profondi.
Come tesori nascosti, i piccoli gesti, le parole delicate,
i gesti d’amore autentici, sono quelli che ci porteremo dentro per sempre
Anton Vanligt


L'amore non sta nell'altro, ma dentro noi stessi. Siamo noi che lo risvegliamo, ma per far sì che ciò accada, abbiamo bisogno dell'altro.
Paulo Coelho 
Donare l'amore ai "figli di un Dio minore", così si chiamano quei 300 minori italiani disabili che nessuno vuole adottare. Voglio dedicare questo post a tutte le persone fantastiche e generose d'animo che coraggiosamente hanno preso, o stanno prendendo la decisione di allargare la loro famiglia adottando un bambino con handicap. Non esiste gesto più nobile e meritevole. Sono anch'io madre di un figlio grande con tetraparesi spastica e posso dire che la vita di quelle famiglie sicuramente cambierà in meglio, anche se dovranno affrontare ostacoli enormi. Pazienza, determinazione e soprattutto voglia di dare: solo così si arriva in alto. Le soddisfazioni più grandi arrivano sempre da grandi sacrifici.


Federico oggi è un ragazzo sorridente che ama i videogiochi, colleziona figurine e fa equitazione. Ha trovato dei genitori che lo amano, ma non tutti i bambini soli con handicap hanno questa fortuna. Dai dati fornitici dal Dipartimento per la Giustizia Minorile, risulta che nel febbraio 2014 trecento minori disabili attendevano ancora di essere adottati. La quasi totalità ha “gravi e gravissime condizioni psicofisiche, con handicap e disabilità, disturbi comportamentali e deficit cognitivi”. L’età media è di dieci anni: 62 sono più piccoli, mentre 137 ne hanno più di 15. Il ministero ci fa sapere che, tra questi, 17 minori hanno rifiutano l’adozione a causa di precedenti tentativi non andati a buon fine. “I bimbi disabili sono figli di un dio minore”, afferma Frida Tonizzo, consigliera di Anfaa, Associazione Nazionale Famiglie Adottive e Affidatarie.  “Questi trecento bambini sono stati dichiarati adottabili da anni ma le istituzioni preposte non sono mai intervenute attivamente per garantire loro una famiglia. Hanno poi scaricato sui minori che hanno ‘rifiutato l’adozione’ la colpevole responsabilità di chi doveva continuare a cercare dei genitori per loro”.
Il diritto a vivere in una famiglia:
La legge 184/1983 stabilisce che tutti i minori, anche quelli con disabilità, hanno il diritto di crescere ed essere educati nell’ambito di una famiglia. Non ci sono dati recenti su quanti bambini disabili siano stati effettivamente adottati in Italia. Gli ultimi risalgono al 2011, quando il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali aveva calcolato che poco meno di un minore accolto su dieci presentava qualche forma di disabilità. In particolare il 7 per cento aveva problemi psichici, il 2% aveva una disabilità plurima, l’1% difficoltà fisiche e lo 0,4% una disabilità sensoriale.
Una vita in istituto: 
Dalle segnalazione arrivate alle associazioni che fanno parte del Tavolo nazionale affido risulta che molti neonati con problemi fisici o intellettivi rimangono in ospedale oltre il tempo strettamente necessario per le cure. Nell’attesa che il tribunale dei Minori trovi loro dei genitori, la maggior parte finisce in istituti a valenza sanitaria da dove difficilmente esce per un successivo collocamento in famiglia. “Il ministero non ha ancora fornito indicazioni su dove vivono questi minori, se in comunità o in strutture residenziali sanitarie. La deprivazione di cure familiari peggiora la loro condizione di disabilità. Ultimamente una famiglia dell’Anfaa ha accolto un bambino che non sapeva parlare perché nessuno aveva capito che era sordo, nessuno si era accorto di quanto soffriva”, racconta Tonizzo. Una volta raggiunta la maggiore età, i ragazzi non adottati dovrebbero essere collocati in strutture per adulti. “Hanno diritto all’assistenza residenziale ma non sempre questo avviene, se il tutore o l’amministratore di sostegno non si è occupato di loro quando erano dei bambini, è difficile che lo faccia dopo”, afferma Tonizzo.
Un contributo alle famiglie che li accolgono: 
Il Tavolo nazionale affido ha chiesto al governo di dare un contributo economico alle famiglie che accolgono minori con età superiore a 12 anni o con un handicap accertato, come già prevede l’articolo 6 della legge 184/1983. Domandano poi che venga al più presto attivata la Banca dati nazionale dei minori adottabili prevista dalla legge 149/2001: per ora è operativa soltanto in undici tribunali su 29. Questo strumento serve a trovare i genitori più adatti in base alla condizione del bambino e ad accelerare l’iter burocratico. “Bisogna fare appelli mirati per i minori disabili, non basta cercare le famiglie tra quelle che hanno dato la loro disponibilità”, spiega Tonizzo. “Non devono essere lasciate sole, molte mamma e papà, dopo l’adozione, si sono trasformati in veri e propri infermieri per i loro figli”.


Fare rete e aiutare le famiglie adottive: 
Affrontare le difficoltà che una adozione speciale comporta non è impossibile, come racconta Grazia Di Giannantonio che ha adottato due ragazze, una con la sindrome di Robinow e una con un ritardo mentale. “Una famiglia può sostenere una realtà così complessa solo se ha attorno una rete di sostegno. Una volta che l’adozione va a buon fine, le istituzioni non possono sparire, serve un sopporto psicologico e medico”, racconta. “Ho avuto spesso dei ripensamenti, non avevo gli strumenti per capire e se tornassi indietro farei sicuramente meno errori. Adesso però siamo una famiglia felice, guardo le mie figlie e mi sembrano bellissime. Mi sento accettata come madre nonostante i miei difetti. Alle mamme e ai papà che stanno per accogliere bambini disabili voglio dire di andare oltre l’handicap. Il tribunale spesso si sofferma solo sui lati negativi a cui andranno incontro, invece devono sapere che con il tempo scopriranno nei loro figli degli aspetti meravigliosi, anche nei casi di disabilità più grave. Per me adottare le mie figlie è stata una opportunità immensa. Da fuori io e mio marito sembriamo coraggiosi, ma in realtà la nostra forza è stata quella di aver saputo apprezzare il bello della nostra scelta”.
Maria Gabriella Lanza
Fonte: Redattore Sociale 

Gli angeli dei nostri tempi sono tutti coloro che si interessano agli altri prima di interessarsi a se stessi.

Wim Wenders