venerdì 15 gennaio 2016

L'Amore è una filosofia di vita

"Quelli che sognano di giorno sono consapevoli di tante cose che sfuggono a quelli che sognano solo di notte."
Edgar Allan Poe



Oggi pensiamo soltanto ai "SOGNI"
da "Disney The Wizard" di Walt Disney

E così, dopo aver aspettato tanto, un giorno qualunque decisi di trionfare...
Decisi di non attendere le opportunità, ma cercarle io stesso.
Decisi di vedere ogni problema come l'opportunità per trovare una soluzione.
Decisi di vedere ogni deserto come l'opportunità di trovare un'oasi.
Decisi di vedere ogni notte come un mistero da risolvere.
Decisi di vedere ogni giorno come una nuova opportunità per essere felice.



Quel giorno scoprì che i miei unici nemici non erano altro che le mie proprie debolezze e che in esse risiede l'unico e il miglior modo per superare noi stessi.
Quel giorno smisi di aver paura di perdere e iniziai ad avere paura di non vincere.

Scoprii che io non ero il migliore e che forse non lo ero mai stato.
Non mi importò più di chi avrebbe vinto o perso, adesso mi importa semplicemente di conoscermi meglio di ieri.
Appresi che la cosa più difficile non è arrivare in cima, bensì non smettere mai di salire.
Appresi che il miglior trionfo che posso avere, è il poter essere amico di qualcuno.



Scoprii che l'amore è più di un semplice "Ti amo", l'amore è una filosofia di vita.
Quel giorno smisi di essere un riflesso dei miei scarsi trionfi del passato ed iniziai ad essere la mia propria tenue luce del presente.



Quel giorno decisi di cambiare tante cose...
Quel giorno appresi che i sogni esistono solo per essere realizzati.
Da quel giorno non dormo più per riposare...adesso dormo semplicemente per sognare.
parole di saggezza



"Pensa come un adulto, vivi come un giovane, consiglia come un anziano e non smettere mai di sognare come un bambino."

E a proposito di sogni, quelli ad occhi aperti, quelli che ci fanno andare avanti nei periodi difficili...
godiamoci per un attimo la bellezza della donna, quella che ti ipnotizza, quella che sembra di un altro pianeta, non solo da guardare, ma da ammirare, eccovi tutte le più belle Top sulla passerella della Lingerie da 1001 notte, la spettacolare Victoria's Secret Fashion Show 2015, con la Superstar d'eccezione, The Weeknd, e il brano elettrizzante "Can't feel my face",
... più "sophisticated sharing of positive energy" di così ??? 
 Fate un respiro profondo, tra un pò vi sentirete volare...consiglio lo schermo intero sul computer! 










domenica 10 gennaio 2016

“Chi non crede nella magia, non la troverà mai”


L’ottimismo è un magnete della felicità. Se rimani positivo, le cose buone e le buone persone saranno attratte da te.
Mary Lou Retton

Che grande gioia essere arrivata a 30.000 visualizzazioni!!! Desidero ringraziare tutti quelli che si intrattengono, ogni tanto, a "milleunsorriso", per staccare la presa, per riflettere, per sognare ad occhi aperti, per pensare ad altro... in poche parole, il tempo necessario per una carica di energia, tutto questo è pensare positivo che ci aiuta a vivere meglio! E forse non si vede, ma in ogni pagina, fotografia, la scelta dei brani, ci metto tutto il mio cuore. 
Dedico il post di oggi a un grande e storico personaggio, l'uomo che all'inizio del Novecento rivoluziona il concetto di relatività. Il genio, Albert Einstein, di notorietà mondiale, ammette sinceramente, "Non sono fatto per la famiglia, desidero stare in pace." Così preferiva il suo lavoro dedicato alla scienza e al bisogno di solitudine, invece di venire incontro alle richieste di affetto dei suoi figli e delle due mogli. Fisico teorico, filosofo, autore, Einstein per quanto insensibile e freddo nella sua sfera privata, rimane con certezza uno dei più influenti scienziati di tutti i tempi.



1. Segui la tua curiosità 
"Non ho alcun talento particolare. Io sono solo appassionatamente curioso." 
Che cosa suscita la tua curiosità? Si tratta di un hobby, di un lavoro, di uno sport? Bene, di qualunque cosa si tratti, segui la tua curiosità, assecondala, non limitarti a provare un interesse passivo. Non lasciarti condizionare dal giudizio o dalle opinioni altrui, ciò che incuriosisce te è un tuo tratto indiscutibile, che non devi sopprimere, ma anzi assecondare.



2. La perseveranza non ha prezzo
"Non è che io sia così intelligente, è solo che affronto i problemi più a lungo." 
Attraverso la perseveranza anche una tartaruga può arrivare lontano. Sei disposto a perseverare fino a raggiungere il tuo obiettivo? Ogni qualvolta inizi una gara, portala a termine. Non ti far spaventare o frenare dagli ostacoli e dai fallimenti: fa tutto parte della corsa, ma se avrai la perseveranza di rimetterti in cammino, presto o tardi arriverai al traguardo.
3. Concentrati sul presente 
"Ogni uomo che può guidare in modo sicuro mentre bacia una bella ragazza semplicemente non stando al bacio l'attenzione che merita." 
Qualcuno dice che non è possibile cavalcare due cavalli allo stesso tempo. Impara a essere presente nel momento, utilizza tutte le tue risorse fisiche e mentali per ciò a cui ti stai dedicando in quel determinato istante. Non lasciarti attirare dalle distrazioni. L'energia focalizzata è potere allo stato puro ed è qui che risiede la differenza tra successo e fallimento.



4. L'immaginazione è potente 
"L'immaginazione è tutto. E' l'anteprima di ciò che stai attraendo nella vita. L'immaginazione è più importante della conoscenza ". 
Stai usando la tua immaginazione ogni giorno? Einstein ha detto che l'immaginazione è più importante della conoscenza! La tua immaginazione anticipa il tuo futuro. Einstein ha detto anche: "Il vero segno dell'intelligenza non è la conoscenza, ma l'immaginazione." Stai allenando i tuoi "muscoli dell'immaginazione" ogni giorno? Non lasciare che qualcosa di potente come la tua immaginazione sia accantonata e lasciata inutilizzata. 



5. Sbaglia
"La persona che non ha mai fatto un errore, non ha mai tentato qualcosa di nuovo". 
Non avere mai paura di sbagliare. Un errore non è un fallimento. Gli errori possono renderti migliore, più sveglio, più reattivo, se sai utilizzarli nel modo appropriato. Scopri il potere di fare errori. Ogni successo, ogni vittoria passa inevitabilmente attraverso una serie di rischi, di tentativi e di errori. Prova, sbaglia e riprova ancora, il successo sarà lì ad attenderti.



6. Vivi nel momento 
"Non penso mai al futuro, arriva già abbastanza presto." 
L'unico modo per affrontare nel modo migliore il tuo futuro è quello di essere presente quanto più possibile "nel momento." Quando sei "nel momento", non puoi cambiare ciò che è stato ieri, nè ha senso preoccuparsi per il domani, quindi datti da fare ora per rendere migliore il tuo futuro. Il qui e ora è l'unico momento che conta ed esiste una volta sola. 



7. Crea valore 
"Non sforzarti di essere una persona di successo, quanto piuttosto di essere una persona di valore". 
Non sprecare il tuo tempo cercando di avere successo o di piacere agli altri, impiegalo piuttosto creando qualcosa di valore. Se sei di valore, allora attirerai a te il successo. Scopri i talenti e i doni che possiedi e impara a utilizzarli nel modo in cui gli altri ne possano trarre i maggiori benefici. Datti da fare per essere utile e il successo arriverà da sé.


8. Non aspettarti risultati diversi
"Follia: fare la stessa cosa più e più volte e aspettarsi risultati diversi". 
Non si può continuare a fare la stessa cosa tutti i giorni e attendersi che accada qualcosa di diverso. Affinché la tua vita possa cambiare, è necessario che inizi a cambiare qualcosa nella tua routine quotidiana. Soltanto modificando le tue azioni e il tuo pensiero potrà cambiare la tua vita. Inizia dalle tue cattive abitudini, prova a trasformarle in azioni virtuose.
9. La conoscenza nasce dall'esperienza 
"L'informazione non è conoscenza. L'unica fonte di conoscenza è l'esperienza ". 
La conoscenza deriva dall'esperienza. È possibile parlare all'infinito di un compito o di un'attività, ma la discussione saprà darti solo una comprensione teorica della situazione- Per comprendere appieno è necessario mettere in pratica ciò che si è studiato e analizzato. Fai esperienza, non utilizzare il tuo tempo solo per le speculazioni teoriche, ma vai là fuori e fallo.



10. Impara le regole e poi gioca meglio
"Devi imparare le regole del gioco. E poi devi giocare meglio di chiunque altro." 
Per dirla tutta, in termini semplici, ci sono due cose che devi fare. La prima cosa che devi fare è imparare le regole del gioco che stai giocando. Non sembra qualcosa di entusiasmante, ma è fondamentale. In secondo luogo, è necessario impegnarsi a giocare la partita meglio di chiunque altro. Se riesci a fare queste due cose, il successo sarà tuo!
by Vivi Zen 

Un bellissimo video, from Ambra (Prism of Life), che sembra girato da Icaro... il brano è "Shine" di Gary B, un must in questo blog di tante cose belle!



Il pensiero positivo ti permetterà di fare ogni cosa meglio di quanto possa il pensiero negativo.
Zig Ziglar





venerdì 1 gennaio 2016

La vita è uno spettacolo incredibile!


Iniziamo il Nuovo Anno con il bellissimo discorso di Papa Francesco, una riflessione saggia, da vivere e da condividere:
"Puoi aver difetti, essere ansioso e vivere qualche volta irritato, ma non dimenticare che la tua vita è la più grande azienda al mondo. Solo tu puoi impedirle che vada in declino. In molti ti apprezzano, ti ammirano e ti amano. Mi piacerebbe che ricordassi che essere felice, non è avere un cielo senza tempeste, una strada senza incidenti stradali, lavoro senza fatica, relazioni senza delusioni.



Essere felici è trovare forza nel perdono, speranza nelle battaglie, sicurezza sul palcoscenico della paura, amore nei disaccordi.
Essere felici non è solo apprezzare il sorriso, ma anche riflettere sulla tristezza. Non è solo celebrare i successi, ma apprendere lezioni dai fallimenti. Non è solo sentirsi allegri con gli applausi, ma essere allegri nell'anonimato. Essere felici è riconoscere che vale la pena vivere la vita, nonostante tutte le sfide,  incomprensioni e periodi di crisi. Essere felici non è una fatalità del destino, ma una conquista per coloro che sono in grado viaggiare dentro il proprio essere.
Essere felici è smettere di sentirsi vittima dei problemi e diventare attore della propria storia. È attraversare deserti  fuori di sé, ma essere in grado di trovare un'oasi nei recessi della nostra anima.
È ringraziare Dio ogni mattina per il miracolo della vita. 



Essere felici non è avere paura dei propri sentimenti.
È saper parlare di sé.
È aver coraggio per ascoltare un "No".
È sentirsi sicuri nel ricevere una critica, anche se ingiusta.
È baciare i figli, coccolare i genitori, vivere momenti poetici con gli amici, anche se ci feriscono.
Essere felici è lasciar vivere la creatura che vive in ognuno di noi, libera, gioiosa e semplice.
È aver la maturità per poter dire: “Mi sono sbagliato”.
È avere il coraggio di dire: “Perdonami”.
È  avere la sensibilità per esprimere: “Ho bisogno di te”.
È avere la capacità di dire: “Ti amo”.



Che la tua vita diventi un giardino di opportunità per essere felice.
Che nelle tue primavere sii amante della gioia.
Che nei tuoi inverni sii amico della saggezza.
E che quando sbagli strada, inizi tutto daccapo.
Poiché così  sarai più appassionato per la vita.
E scoprirai che essere felice non è avere una vita perfetta. 



Ma usare le lacrime per irrigare la tolleranza.
Utilizzare le perdite per affinare la pazienza.
Utilizzare gli errori per scolpire la serenità.
Utilizzare il dolore per lapidare il piacere.
Utilizzare gli ostacoli per aprire le finestre dell'intelligenza.
Non mollare mai.
Non rinunciare mai alle persone che ami.
Non rinunciare mai alla felicità, poiché la vita è uno spettacolo incredibile!"



E' fantastico il brano di Coldplay "Adventure of a lifetime"... questo video è come una pillola di felicità, una canzone gioiosa che fa venire voglia di giocare, ballare e non pensare a niente, semplicemente godersi una splendida giornata in compagnia di chi ci fa stare bene e perchè no, tornare bambini per un attimo! E se la scimmia trova il Beats Pill nella giungla, più fortunata di così, come si può non essere positivi e sorridere alla vita?  

AUGURO A TUTTI VOI DI VIVERE UN FELICE 2016, CON TANTA ALLEGRIA E TANTO SOLE NEL CUORE ! 







domenica 20 dicembre 2015

Dedicatevi alle cose che vi rendono felici


Ogni uomo ha un suo compito nella vita, e non è mai quello che egli avrebbe voluto scegliersi.
Hermann Hesse
Non possiamo scegliere la cornice del nostro destino, ma ciò che vi mettiamo dentro è nostro.

PRIORITA'
Un professore di filosofia, in piedi davanti alla sua classe, prese un grosso vaso di marmellata vuoto e cominciò a riempirlo con dei sassi, di circa 3 cm di diametro.
Una volta fatto chiese agli studenti se il contenitore fosse pieno ed essi, risposero di sì.
Allora il professore tirò fuori una scatola piena di piselli, li versò dentro il vaso e lo scosse delicatamente. Ovviamente i piselli si infilarono nei vuoti lasciati tra i vari sassi.
Ancora una volta il professore chiese agli studenti se il vaso fosse pieno ed essi, ancora una volta, dissero di sì.


Allora il professore tirò fuori una scatola piena di sabbia e la versò dentro il vaso. Ovviamente la sabbia riempì ogni altro spazio vuoto lasciato e coprì tutto. Ancora una volta il professore chiese agli studenti se il vaso fosse pieno e questa volta essi risposero di sì, senza dubbio alcuno.
Allora il professore tirò fuori, da sotto la scrivania, due lattine di birra e le versò completamente dentro il vasetto, inzuppando la sabbia. Gli studenti risero.



"Ora," disse il professore non appena svanirono le risate, "pensate che questo vaso rappresenti la vostra vita.
I sassi sono le cose importanti, la vostra famiglia, i vostri amici, la vostra salute, le cose per le quali se tutto il resto fosse perso, la vostra vita sarebbe ancora piena.
I piselli sono le altre cose per voi importanti, come la vostra scuola o il vostro lavoro, la vostra casa, la vostra auto. La sabbia è tutto il resto......le piccole cose".



"Se mettete dentro il vasetto per prima la sabbia", continuò il professore, "non ci sarebbe spazio per i piselli e per i sassi. Lo stesso vale per la vostra vita: se dedicate tutto il vostro tempo e le vostre energie alle piccole cose, non avrete spazio per le cose che per voi sono importanti.
Dedicatevi alle cose che vi rendono felici: giocate con i vostri figli, portate il vostro partner al cinema, uscite con gli amici. Ci sarà sempre tempo per lavorare, pulire la casa, lavare l'auto. Prendetevi cura prima di tutto dei sassi, le cose che veramente contano. Fissate le vostre priorità... il resto è solo sabbia."



Una studentessa allora alzò la mano e chiese al professore cosa rappresentasse la birra. Il professore sorrise: "Sono contento che tu me lo abbia chiesto. Era solo per dimostrarvi che per quanto piena possa essere la vostra vita, c'è sempre spazio per un paio di birre!!!"
parole di saggezza

Il Natale è sempre un momento speciale ed intenso che ci aiuta a riflettere su tante cose che ci stanno a cuore. Le luci e i suoni per le strade rendono magica l'atmosfera, riportandoci indietro negli anni a quando eravamo bambini. 
Sarà Natale
quando il sorriso degli angeli parlerà
tutte le lingue del mondo.
Sarà Natale
quando le stelle brilleranno
senza confini di cielo.
Sarà Natale
quando l'inno dei popoli canterà
in un unica sola canzone.
Sarà Natale
quando nei cuori degli esseri umani
il nome di ogni Dio avrà il volto dell'amore.
Tindara Cannistrà



Il Natale è arrivato e tutti cercano un bel regalo da fare a chi si vuol bene, ma il dono più grande e più bello rimane sempre quello, di avere nella vita di tutti i giorni, persone che ti amano e ti stanno accanto nei momenti più difficili. Ai miei fedeli lettori di "milleunsorriso" auguro un Buon Natale di cuore, che questo nuovo anno vi dia la pazienza necessaria per affrontare le nuove difficoltà, la saggezza di saper capire e superare i giorni bui che arriveranno, ma più di tutto vi auguro di saper gioire di ogni singola vittoria.
Perché alla fine siamo noi gli artefici del nostro destino e non un anno nuovo.



Fatevi trasportare da Tom Odell, "Another Love", una canzone meravigliosa, un volo celestiale! 





martedì 8 dicembre 2015

Gli angeli dei nostri tempi


Non amare perchè così ti senti bene, ti senti felice, ti senti volare.
Ama  per amare, perchè senza l’amore la tua vita non avrebbe valore.
L’amore non può valere tanto o valere poco. L’amore non abita nel mondo dell’Avere.
L’amore abita nel mondo dell’Essere, dove tutto semplicemente E’.
L’amore non è una cosa, non è nelle cose, ma nel cuore, nella mente, nell’anima.
E anche quando non hai  qualcuno vicino, oppure quando quello che hai non è il sogno,
anche quando la luce della tua vita è fioca, ama per amare.
Omar Falworth


Sono le piccole cose ad occupare nel cuore gli spazi più profondi.
Come tesori nascosti, i piccoli gesti, le parole delicate,
i gesti d’amore autentici, sono quelli che ci porteremo dentro per sempre
Anton Vanligt


L'amore non sta nell'altro, ma dentro noi stessi. Siamo noi che lo risvegliamo, ma per far sì che ciò accada, abbiamo bisogno dell'altro.
Paulo Coelho 
Donare l'amore ai "figli di un Dio minore", così si chiamano quei 300 minori italiani disabili che nessuno vuole adottare. Voglio dedicare questo post a tutte le persone fantastiche e generose d'animo che coraggiosamente hanno preso, o stanno prendendo la decisione di allargare la loro famiglia adottando un bambino con handicap. Non esiste gesto più nobile e meritevole. Sono anch'io madre di un figlio grande con tetraparesi spastica e posso dire che la vita di quelle famiglie sicuramente cambierà in meglio, anche se dovranno affrontare ostacoli enormi. Pazienza, determinazione e soprattutto voglia di dare: solo così si arriva in alto. Le soddisfazioni più grandi arrivano sempre da grandi sacrifici.


Federico oggi è un ragazzo sorridente che ama i videogiochi, colleziona figurine e fa equitazione. Ha trovato dei genitori che lo amano, ma non tutti i bambini soli con handicap hanno questa fortuna. Dai dati fornitici dal Dipartimento per la Giustizia Minorile, risulta che nel febbraio 2014 trecento minori disabili attendevano ancora di essere adottati. La quasi totalità ha “gravi e gravissime condizioni psicofisiche, con handicap e disabilità, disturbi comportamentali e deficit cognitivi”. L’età media è di dieci anni: 62 sono più piccoli, mentre 137 ne hanno più di 15. Il ministero ci fa sapere che, tra questi, 17 minori hanno rifiutano l’adozione a causa di precedenti tentativi non andati a buon fine. “I bimbi disabili sono figli di un dio minore”, afferma Frida Tonizzo, consigliera di Anfaa, Associazione Nazionale Famiglie Adottive e Affidatarie.  “Questi trecento bambini sono stati dichiarati adottabili da anni ma le istituzioni preposte non sono mai intervenute attivamente per garantire loro una famiglia. Hanno poi scaricato sui minori che hanno ‘rifiutato l’adozione’ la colpevole responsabilità di chi doveva continuare a cercare dei genitori per loro”.
Il diritto a vivere in una famiglia:
La legge 184/1983 stabilisce che tutti i minori, anche quelli con disabilità, hanno il diritto di crescere ed essere educati nell’ambito di una famiglia. Non ci sono dati recenti su quanti bambini disabili siano stati effettivamente adottati in Italia. Gli ultimi risalgono al 2011, quando il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali aveva calcolato che poco meno di un minore accolto su dieci presentava qualche forma di disabilità. In particolare il 7 per cento aveva problemi psichici, il 2% aveva una disabilità plurima, l’1% difficoltà fisiche e lo 0,4% una disabilità sensoriale.
Una vita in istituto: 
Dalle segnalazione arrivate alle associazioni che fanno parte del Tavolo nazionale affido risulta che molti neonati con problemi fisici o intellettivi rimangono in ospedale oltre il tempo strettamente necessario per le cure. Nell’attesa che il tribunale dei Minori trovi loro dei genitori, la maggior parte finisce in istituti a valenza sanitaria da dove difficilmente esce per un successivo collocamento in famiglia. “Il ministero non ha ancora fornito indicazioni su dove vivono questi minori, se in comunità o in strutture residenziali sanitarie. La deprivazione di cure familiari peggiora la loro condizione di disabilità. Ultimamente una famiglia dell’Anfaa ha accolto un bambino che non sapeva parlare perché nessuno aveva capito che era sordo, nessuno si era accorto di quanto soffriva”, racconta Tonizzo. Una volta raggiunta la maggiore età, i ragazzi non adottati dovrebbero essere collocati in strutture per adulti. “Hanno diritto all’assistenza residenziale ma non sempre questo avviene, se il tutore o l’amministratore di sostegno non si è occupato di loro quando erano dei bambini, è difficile che lo faccia dopo”, afferma Tonizzo.
Un contributo alle famiglie che li accolgono: 
Il Tavolo nazionale affido ha chiesto al governo di dare un contributo economico alle famiglie che accolgono minori con età superiore a 12 anni o con un handicap accertato, come già prevede l’articolo 6 della legge 184/1983. Domandano poi che venga al più presto attivata la Banca dati nazionale dei minori adottabili prevista dalla legge 149/2001: per ora è operativa soltanto in undici tribunali su 29. Questo strumento serve a trovare i genitori più adatti in base alla condizione del bambino e ad accelerare l’iter burocratico. “Bisogna fare appelli mirati per i minori disabili, non basta cercare le famiglie tra quelle che hanno dato la loro disponibilità”, spiega Tonizzo. “Non devono essere lasciate sole, molte mamma e papà, dopo l’adozione, si sono trasformati in veri e propri infermieri per i loro figli”.


Fare rete e aiutare le famiglie adottive: 
Affrontare le difficoltà che una adozione speciale comporta non è impossibile, come racconta Grazia Di Giannantonio che ha adottato due ragazze, una con la sindrome di Robinow e una con un ritardo mentale. “Una famiglia può sostenere una realtà così complessa solo se ha attorno una rete di sostegno. Una volta che l’adozione va a buon fine, le istituzioni non possono sparire, serve un sopporto psicologico e medico”, racconta. “Ho avuto spesso dei ripensamenti, non avevo gli strumenti per capire e se tornassi indietro farei sicuramente meno errori. Adesso però siamo una famiglia felice, guardo le mie figlie e mi sembrano bellissime. Mi sento accettata come madre nonostante i miei difetti. Alle mamme e ai papà che stanno per accogliere bambini disabili voglio dire di andare oltre l’handicap. Il tribunale spesso si sofferma solo sui lati negativi a cui andranno incontro, invece devono sapere che con il tempo scopriranno nei loro figli degli aspetti meravigliosi, anche nei casi di disabilità più grave. Per me adottare le mie figlie è stata una opportunità immensa. Da fuori io e mio marito sembriamo coraggiosi, ma in realtà la nostra forza è stata quella di aver saputo apprezzare il bello della nostra scelta”.
Maria Gabriella Lanza
Fonte: Redattore Sociale 

Gli angeli dei nostri tempi sono tutti coloro che si interessano agli altri prima di interessarsi a se stessi.

Wim Wenders

giovedì 26 novembre 2015

Dietro ogni azione c'è una ragione



Lasciate che la Fede abbia un posto speciale nel nostro cuore.
Signore, concedimi la grazia di accettare con serenità le cose che non possono essere cambiate, il coraggio per cambiare quelle che dovrebbero essere cambiate e la saggezza per distinguere le une dalle altre.
Reinhold Niebuhr


La lezione più importante di sempre
Il secondo anno di università fu quello del professore che indossava la t-shirt con sopra un maiale. A onor del vero, la indossava sotto una camicia rosa trasparente, il che era ancora peggio. La maglietta si coglieva chiaramente: c’era stampigliato il muso di un maiale intento a grugnire. Ce ne accorgemmo tutti a un primo sguardo e l’ilarità iniziò a serpeggiare come solo l’ilarità sa serpeggiare. Il professore di editoria multimediale si presentò così a una classe di circa cento studenti, con un porco sul petto e una cravatta che richiamava le tonalità del porco, più che della camicia o della giacca, il che ci fece pensare subito che non fosse stata una svista, ma una precisa scelta di moda. Non so dire se questo segno distintivo ce lo rese subito molto simpatico o scoraggiò le nostre aspettative di un buon insegnamento, so solo che il secondo anno di università me lo ricordo a causa sua. Pian piano, saltarono fuori altri atteggiamenti bizzarri: per esempio, non usava libri di testo, ma ci invitava a comprare riviste di informatica, arrivava in facoltà a bordo di una jeep nera che pareva appena reduce da un rally nei campi e amava telefonare a sua moglie durante le lezioni. Prendeva il cellulare, componeva il numero e ci chiedeva di salutare la sua signora, poi girava il microfono verso di noi e attendeva un rimbombante: “buonasera signora!”, seguito da un applauso. Soddisfatto del nostro entusiasmo, si riportava il telefono all’orecchio e si accomiatava dalla moglie dicendole: “hai sentito?” Lo faceva sempre, nessuno sapeva perché, ma, considerati il maiale e il resto delle stramberie, avevamo archiviato la faccenda come: “è completamente matto”, e ognuno di noi era tornato a pensare all’esame da superare. Ma non facemmo l’esame con lui, perché la moglie morì. 
“Buonasera, signora” era malata di cancro e morì. “Buonasera, signora” veniva salutata il più possibile, il più spesso possibile e veniva fatta sorridere il più possibile, indossando abiti sconvenienti, portandola a sgommare su quella strana jeep in campagna o regalandole il coro di un centinaio di studenti, tutti per lei.
Fu la lezione più importante di sempre.
Chiara Bottini 


Una storia straordinaria di un uomo straordinario, che ci ha dato due lezioni importanti: capire il valore dell'amore incondizionato e di non fermarsi mai alle apparenze, ma imparare che dietro ogni azione c'è sempre una ragione.

Die Liebe
Die Liebe hemmet nichts; 
Sie kennt weder Tür noch Riegel
Und dringt durch alles sich;
Sie ist ohn Anbeginn, schlug ewig ihre Flügel, und wird sie schlagen - ewiglich 
Matthias Claudius


L'amore non ostacola niente, non conosce ne porte ne sbarre, penetra ovunque, è senza inizio, batte da sempre le sue ali e li batterà all'infinito.
Il video è un volo magico attraverso le tante bellezze del Messico, prodotto e diretto da Pedro Torres, intitolato " Estrellas del bicentenario"  accompagnato dalla musicband tedesca Schiller , con un brano che mi piace tanto: "Die Liebe" , L'Amore. 

domenica 8 novembre 2015

Scalinata per il paradiso



Il tempo non conta per il cuore. Si può amare anche stando lontani e quel amore, se è vero e puro, non morirà mai neanche fra mille anni.
 R.Battaglia
Questo post è dedicato alla mamma di mio marito, Isabella, volata in cielo il 4.novembre 2015, dopo un anno di sofferenza per un male incurabile. Mi diceva sempre "non chiamarmi suocera, perchè è una brutta parola. Chiamami bonne mère", che significa buona madre in francese, la sua seconda madrelingua, perchè vissuta con la famiglia al Ritz di Parigi. 
Chi ha la fortuna di custodire un Blog può raccogliere le cose di cuore per avere la sensazione di non perderli mai e guardarli sempre. Qualcuno dei miei amici che non era presente in chiesa avrebbe voluto sentire la mia dedica che pubblico qui, come ricordo, così la potranno leggere anche i nipoti che un giorno, spero, arriveranno.


"So che avrebbe fatto piacere a Isabella avere tutti i nipoti presenti, ma uno di loro è perdonato perché è un angelo speciale, il nostro Lillo, che ci aspetta a  casa.
Non si è mai pronti a lasciar andare. A dire è finita, ad accettare che non guarderai più quegli occhi, non sfiorerai mai più la sua mano... che non vedremo mai più chi abbiamo tanto amato e voluto bene. Solo chi ha perso le fondamenta, sa capire quanto straziante sia questo doloroso distacco. Si, perché questa è una madre: un pilastro, una colonna che ci regge in qualsiasi momento, un porto sicuro. Una madre capisce, dimentica, perdona, soffre, piange e ti difende, ma soprattutto ti ama più di se stessa.
Isabella, Piccolina mia, così ti ho chiamato in questi ultimi tempi della tua coraggiosa lotta contro un male terribile e senza pietà. Hai sempre desiderato di lasciare un bel ricordo e non ci sono parole per descrivere la tua grinta e grande forza. Eri una donna raffinata e ammirata da tutti, una bellezza senza tempo, un'icona di stile ed eleganza come non ce ne sono altre. La tua generosità fatta di mille gesti e l'amore infinito per i tuoi figli, nipoti, per noi due nuore,  per le tue adorate amiche, per gli amici e i parenti, ti ha reso un bellissimo faro luminoso, una persona al di fuori di questo mondo, una donna dinamica, piena di iniziative e pensieri per tutti. Eri unica! Per me è stato sempre importante dirti i miei pensieri, non solo ora, ma quando eravamo insieme, mano nella mano, guardandoti negli occhi e accarezzandoti e quando sorridevi ero contenta di averti trasmesso la mia gratitudine per la tua dolcezza e umiltà che ultimamente hai voluto condividere con me.
Il giorno della messa per nonna Fernanda a Nerola eri una regina. Hai voluto venire a tutti costi dimostrando la tua ammirevole determinazione. Con questo gesto hai voluto ringraziare specialmente Sasà e Laura, ma anche il tuo Rodolfo, che ti ha fatto ogni giorno da angelo custode, poi Maria e Nicola, Rosa, Mary, i dottori e infermieri, tutte le persone che ti erano vicine. Volevi far vedere quanto tu abbia apprezzato il loro impegno, i sacrifici e tanti piani di battaglia che hanno intrapreso per aiutarti e farti stare meglio.
Poco tempo fa mi hai confidato una tua sensazione:
una sera avevi visto all'improvviso una luce forte e calda, figure bianche senza volti, sentivi suoni e un intenso profumo di rose. I credenti sanno che nel mondo spirituale Padre Pio si manifesta con il profumo di rose...
ma forse sentivi il calore della pace interiore. Mi parlavi di un’immagine grande davanti a te, come se una forza invisibile ti stesse abbracciando, il nostro Dio dicevi e che non avresti voluto tornare indietro per quanto era bello e per come ti sentivi protetta in quei pochi attimi. Ecco, voglio pensare che tu ora sei lassù, insieme ai nostri cari che non sono più con noi, nel regno della pace eterna, dove non c’è dolore e sofferenza, ma splende la luce perpetua per il riposo eterno.
Ti accolgono gli Angeli e i Santi. Isabella mia, sei nella pace di Dio. 
Non esiste separazione definitiva finchè continueraì a vivere nei nostri pensieri. Non lasciamo che la morte o i dolori rubino i nostri ricordi gioiosi, teniamoci stretta la felicità che abbiamo conosciuta e condivisa. Non andrà mai persa. 
Riposa in pace cara nonna, sarai sempre nei nostri cuori."  Gaby


Come si coniuga il verbo "madre"? 
Non è un verbo?
Ne siete proprio sicuri?
Amare, fare, dare, ascoltare, confortare, gioire, piangere, abbracciare, baciare, accarezzare, sentire, curare, sostenere, proteggere, insegnare, accompagnare, ricordare, studiare, leggere, pulire, cucinare, nutrire, vegliare, urlare, sussurrare, cantare, sorridere, correre, saltare, educare, comprendere, perdonare, subire, sollevare, soffrire, tacere, parlare, pregare... Avete ragione "madre" non è un verbo solo, ma tutti i verbi di una vita insieme.
 F.B.Giacomin

Scelgo un brano immortale pensando a tutti i cari che non sono più con noi. Mia madre adorava questa melodia: "Stairway to Heaven", scalinata per il paradiso, interpretato dal
Gimnazija Kranj Symphony Orchestra di Slovenia.




Il paradiso è sempre dove l’amore dimora.
Jean Paul